METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo Gennaio come SPARTIACQUE della stagione: cosa può cambiare, gli scenari
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Meteo Gennaio come SPARTIACQUE della stagione: cosa può cambiare, gli scenari

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 24/12/2025
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
        • La situazione attuale
        • Stravolgimento totale
        • La Svolta a gennaio?
      • Credit

       

      Stiamo per concludere un mese di dicembre a due velocità. Quasi ossimoriche. La prima è che abbiamo avuto condizioni meteo di forte stabilità e clima molto mite per buona parte del mese. La seconda è che stiamo vivendo un periodo molto perturbato, ma tutt’altro che invernale.

       

      Le piogge sono state particolarmente irregolari, molto abbondanti al Nord-Ovest, in alcune zone delle due Isole Maggiori e in Toscana. Ma non possiamo certo parlare di precipitazioni democratiche per tutta l’Italia. Per non parlare della neve.

       

      Impressionante anomalia termica a livello europeo nei primi 20 giorni di dicembre. Freddo invernale completamente assente su quasi tutto il suolo del vecchio continente.

       

      La situazione attuale

      Queste manifestazioni, unite al fatto che abbiamo vissuto un mese dicembrino caldissimo su tutta Europa, evidenziano chiaramente le anomalie di un inverno che fatica a prendere marcia. A titolo di esempio, guardiamo un altro fatto. La nebbia, che dovrebbe essere una presenza tipica nelle pianure del Nord durante questa stagione, risulta assente o poco diffusa.

       

      Allo stesso tempo, la neve alpina natalizia è inferiore alle medie attese, anche se in questa fase sta nevicando tantissimo, ma solo a quote novembrine. Ancora più critica è la situazione dell’Appennino, dove le nevicate sono state sporadiche e limitate alle cime più alte, per poi scomparire rapidamente sotto l’azione dell’alta pressione. Non è un pattern meteo invernale. Assolutamente.

       

      Stravolgimento totale

      Tutto questo si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione delle stagioni. Sempre più spesso si parla di condizioni meteo estreme. Ma ce ne siamo accorti un po’ in tutte le stagioni. Le condizioni intermedie diventano rare: o si registrano temperature eccezionalmente elevate o, quando arriva il freddo, esso si manifesta in modo brusco.

       

      Ovviamente, lo stesso vale per le precipitazioni, che risultano o eccessivamente abbondanti e concentrate in brevi periodi, oppure del tutto assenti, causando gravi deficit idrici in molte zone. Si passa magari da cinque o sei mesi molto sotto le medie a due mesi iper piovosi. E viceversa.

       

      Anche per la seconda parte dell'inverno le tendenze meteo climatiche non sono affatto buone. Come si vede, potrebbe essere molto mite su quasi tutta l'Europa. C'è da notare però una debole possibilità di avere freddo anche in Italia.
      Anche per la seconda parte dell’inverno le tendenze meteo climatiche non sono affatto buone. Come si vede, potrebbe essere molto mite su quasi tutta l’Europa. C’è da notare però una debole possibilità di avere freddo anche in Italia.

       

      La Svolta a gennaio?

      Resta quindi da capire se il primo mese del 2026 potrà segnare un punto di svolta. È possibile che dopo questa lunga fase mite si assista a un ritorno del freddo, anche se le simulazioni modellistiche non indicano con certezza un’ondata fredda generalizzata su tutta la Penisola.

       

      Anzi, sembra proprio che il grande nocciolo gelido previsto posta finire decisamente più a oriente. Mentre salgono le quotazioni per l’alta pressione. In fondo, anche il vortice polare dovrebbe ricompattarsi. Quindi stiamo parlando di una serie di tasselli che vanno contro gelo e neve a bassa quota. Non resta che capire se avremo brevi fasi stampo invernale e lunghe fasi meteo di stabilità e clima mite. Cosa che potrebbe essere realmente così.

       

      Possibilità di un vortice polare piuttosto compatto. Questo non giova a favore di ondate di freddo sul nostro paese. Anche se nulla toglie effettivamente che qualche episodio freddo possa comunque farci visita.

       

      Credit

      ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus

      Seguici su Google
      TAG:alta pressioneanomalie climaticheAROMEARPEGEcambiamento climaticoclima instabileclima mitecondizioni estremecopernicusdeficit idricodicembre 2025ECMWFeuropafasi invernalifasi mitifreddo assentegfsICONinverno 2025inverno anomalometeomodelli meteoneve alpinaneve appenninoondata di freddopiogge irregolariprecipitazioni abbondantiprevisioni a lungo termineprevisioni meteotendenze meteo gennaiovortice polare
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?