Il meteo italiano si prepara a cambiare volto in maniera netta nei prossimi giorni, con lโarrivo di una fase che avrร caratteristiche decisamente piรน estive che primaverili. Lโatmosfera sullโEuropa meridionale sta infatti andando incontro a una poderosa espansione dellโalta pressione subtropicale, una struttura che tenderร a dominare la scena fino agli ultimi giorni del mese, bloccando le perturbazioni atlantiche e favorendo un progressivo aumento delle temperature praticamente ovunque.
Quello che colpisce maggiormente non รจ soltanto la durata della fase stabile, ma soprattutto lโintensitร delle anomalie termiche previste. Le proiezioni modellistiche mostrano valori ben oltre la media climatica di fine maggio, con scarti che in alcune aree potranno raggiungere addirittura i 8-10 gradi sopra norma. Una situazione che, a tratti, ricorderร piรน la seconda metร di luglio che non la parte finale della primavera meteorologica.
Lโanticiclone tenderร ad allungarsi dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale e lโEuropa centro-meridionale, comprimendo le correnti oceaniche verso latitudini piรน elevate. Questo meccanismo favorirร la subsidenza atmosferica, cioรจ la lenta discesa dellโaria dallโalto verso il basso, elemento fondamentale per garantire cieli sereni, scarsa nuvolositร e una drastica riduzione dei fenomeni convettivi organizzati.
Di conseguenza, il sole diventerร protagonista quasi assoluto su gran parte della Penisola. Le giornate appariranno spesso limpide, con ventilazione debole e condizioni ideali per un rapido accumulo di calore nei bassi strati atmosferici. Proprio questa combinazione potrebbe spingere le temperature massime verso valori pienamente estivi.
Le regioni maggiormente coinvolte dalla fiammata calda sembrano essere quelle tirreniche e le aree interne del Centro-Nord. Tra Toscana, Lazio, Umbria ed Emilia-Romagna non saranno affatto esclusi picchi di 32-33ยฐC, mentre valori simili potrebbero essere raggiunti anche in alcune zone della Pianura Padana e nelle vallate alpine piรน chiuse. Cittร come Firenze, Bolzano, Terni, Ferrara e Roma potrebbero vivere giornate dal sapore estivo con temperature decisamente elevate per il periodo.
Molto interessante anche ciรฒ che accadrร in quota. Le simulazioni indicano il possibile arrivo dellโisoterma di +20ยฐC a circa 1500 metri di altitudine sulle regioni settentrionali. Si tratta di valori che statisticamente appartengono ai mesi piรน caldi dellโanno e che testimoniano la notevole potenza della massa dโaria subtropicale in arrivo.
Quando si osservano temperature cosรฌ elevate a 850 hPa, รจ quasi inevitabile che nei fondovalle e nelle pianure si registrino valori superiori ai 30ยฐC. Ecco perchรฉ diverse localitร alpine potrebbero sperimentare un caldo decisamente insolito giร nella seconda metร di1 maggio, con effetti immediati anche sul rapido scioglimento della neve residua in alta montagna.
Non mancheranno perรฒ alcune differenze tra il giorno e la notte. Nelle ore notturne, soprattutto in Val Padana, il raffreddamento del suolo potrร ancora favorire temperature relativamente fresche allโalba, grazie anche a infiltrazioni orientali leggermente meno calde previste verso fine mese. Tuttavia, durante il giorno il soleggiamento intenso farร rapidamente impennare i valori termici.
Lโassenza di precipitazioni significative rappresenta un altro elemento da monitorare con attenzione. Una fase anticiclonica cosรฌ persistente potrebbe infatti aggravare il deficit idrico giร presente in alcune aree del Paese, specialmente laddove le piogge primaverili sono risultate scarse o irregolari. Anche il comparto agricolo guarda con una certa preoccupazione a questa possibile lunga parentesi stabile, perchรฉ temperature elevate e siccitร possono incidere sulle colture in piena fase vegetativa.
Dal punto di vista climatico, episodi di questo tipo stanno diventando sempre piรน frequenti. Negli ultimi anni le espansioni precoci dellโalta pressione africana hanno mostrato una tendenza ad anticipare sempre di piรน lโarrivo delle prime vere ondate di calore. Non si tratta piรน di eventi sporadici, ma di configurazioni che ormai compaiono con una certa regolaritร giร nel cuore della primavera.
Il meteo delle prossime settimane potrebbe quindi proporre unโItalia quasi estiva, con temperature elevate, sole dominante e un anticiclone intenzionato a lasciare ben poco spazio alle perturbazioni atlantiche almeno fino agli ultimi giorni di maggio.
Ci ritorneremo.
Credit:ย l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematiciย ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICONย eย ARPEGE.
