
(METEOGIORNALE.IT) Le nubi aumentano su tutto il Centro e il Nord Italia ed anche le prime piogge di dicembre stanno bagnando alcune città della Liguria, della Toscana e, a sprazzi, anche della Val Padana. Questa blanda perturbazione aprirà la strada a un severo peggioramento delle condizioni meteo nella giornata di giovedì 4 dicembre, quando arriverà un insidioso ciclone colmo di rovesci, temporali e nubifragi.
Meteo severo Giovedì 4, ultimi aggiornamenti
Insomma, il primo mese dell’inverno meteorologico apre i battenti sulla medesima scia di novembre, ovvero con le perturbazioni atlantiche a fare la voce grossa su più di mezza Europa. Il severo peggioramento di metà settimana sarà innescato da una saccatura fresca proveniente dal Nord Atlantico, che raggiungerà a grandi falcate la Spagna e le Isole Baleari per poi fiondarsi su Tunisia, Algeria e il Canale di Sardegna.
Proprio in questo punto prenderà forma un minimo di bassa pressione, derivante dallo scontro tra le correnti atlantiche e la catena dell’Atlante nordafricana, che si intensificherà e si approfondirà in men che non si dica tra mercoledì e giovedì.
Ne verrà fuori un ciclone particolarmente organizzato, sul cui ramo tiepido orientale risaliranno immense quantità di umidità direttamente dal Mar Libico. Tutta questa umidità sarà gettata sulle regioni del Sud, dove si tramuterà in piogge e potenziali nubifragi.
Ciclone confermato a metà settimana:
- Contrasto tra aria fredda atlantica e aria molto umida e più tiepida in risalita dal Mar Libico
- Rapida ciclogenesi nel basso Mediterraneo, provvista di fronti nuvolosi carichi di maltempo
Verrà svilupparsi un insidioso fronte temporalesco che pare possa coinvolgere gran parte del Sud Italia nella giornata di giovedì 4 dicembre, dopodiché il maltempo rischierebbe di muoversi più a nord fino a lambire il Centro Italia e presumibilmente anche le regioni settentrionali.
Quattro regioni a rischio nubifragi
Tuttavia, sarà proprio il Sud Italia il bersaglio principale delle forti piogge e dei fenomeni più intensi e persistenti, soprattutto nella giornata di giovedì 4 dicembre.
Gli ultimissimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo palesano un severo rischio di nubifragi soprattutto su Puglia, Basilicata e Calabria ionica. A queste si aggiunge la Sicilia, che però al momento sembrerebbe la meno colpita dalle piogge intense.
C’è ancora un po’ di incertezza riguardo la definitiva traiettoria di questo fronte temporalesco, ma in ogni caso sarà il Sud Italia il bersaglio principale del maltempo.

Le zone più esposte secondo gli aggiornamenti
- Puglia centro-meridionale, Metapontino e Crotonese
- Zone appenniniche tra Basilicata e alta Calabria, interessate dal forte effetto stau
Osservando gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo si evince un maggior rischio di nubifragi per Puglia centro meridionale, Metapontino e Crotonese: su questi settori, nella sola giornata di giovedì, potrebbero precipitare fino a 100 o 150 mm di pioggia, in particolar modo a ridosso delle montagne dell’Appennino tra Basilicata e alta Calabria.
Piogge così consistenti, in così poco tempo, potrebbero degenerare in situazioni di forte rischio idrogeologico, un rischio che sarà attentamente valutato nei prossimi giorni dalla Protezione Civile.
Tra venerdì 5 e Sabato 6 il maltempo potrebbe transitare su centro e nord Italia, ma questa dinamica ancora molto ingarbugliata andrà confermata – o smentita – nei prossimi aggiornamenti. A seguire l’alta pressione potrebbe riproporsi su tutta Italia, ma per questo vi rimandiamo a questo articolo.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
