
(METEOGIORNALE.IT) Dal maltempo all’alta pressione? Potrebbe sembrare un miraggio, ora come ora, l’arrivo del bel tempo e di un solido anticiclone, visto che da settimane si susseguono perturbazioni una dopo l’altra, intervallate solo da “alte pressioni mobili” di 1-2 giorni che semplicemente corrispondono ai fisiologici miglioramenti del tempo tra una perturbazione e l’altra.
Arriveranno sorprese all’Immacolata in tal senso?
Maltempo per giorni, cambia tutto dall’Immacolata
Una vera e solida alta pressione manca da un bel po’, ma i recenti aggiornamenti dei principali centri meteo convergono verso una pronta ripresa del promontorio subtropicale subito dopo il 6 dicembre.
Fino a quel momento sarà il maltempo a fare la voce grossa su tante nostre regioni, maltempo che potrebbe culminare con un insidioso ciclone tra il 4 e il 6 dicembre.
Il ciclone a metà settimana, cosa aspettarsi
Questo ciclone, alimentato da correnti fresche nord-atlantiche, potrebbe prender vita tra i canali di Sardegna, Sicilia e Tunisia, favorendo la risalita di imponenti quantità di umidità che inevitabilmente sfocerebbe in nubifragi prima sulle regioni del Sud e poi pian piano anche sulle regioni del Centro e del Nord.
Si tratterebbe di una classica configurazione semi-stazionaria, in grado di produrre piogge diffuse e a tratti persistenti, specie sui litorali ionici dove tra giovedì 4 e venerdì 5 dicembre il rischio di precipitazioni con accumuli oltre i 100 mm sarebbe davvero alto.
Le zone più esposte al rischio nubifragi
- Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia ionica, dove gli accumuli potrebbero superare 100 mm
- Basso Tirreno e zone interne del Sud, esposte alle risalite umide da sud-est
Alta pressione in arrivo dopo il 6 dicembre
Ma fortunatamente qualcosa si muove all’orizzonte. Gli ultimi aggiornamenti propongono l’arrivo dell’alta pressione subtropicale proveniente dal Nord Africa tra il 7 e il 10 dicembre.
Questo significa che il periodo attorno all’Immacolata potrebbe essere caratterizzato da un miglioramento delle condizioni meteo su tutta Italia, al netto di qualche nube residua tra 7 e 8 dicembre sulle regioni del Sud.
Con il ritorno dell’alta pressione tornerebbe il sole in lungo e in largo sui monti, sul Meridione e sulle isole maggiori, ma al tempo stesso potrebbero riaffiorare foschie e nebbie pregne di aria fredda e inquinanti soprattutto in Val Padana.
Cosa aspettarsi durante l’Immacolata
- Giornate più stabili e luminose su Sud, Isole, versante adriatico, colline e montagne
- Temperature in aumento, con massime che potrebbero portarsi anche oltre i 16°C in presenza del sole
Un po’ di freddo in più potrebbe riguardare la Val Padana per la presenza di nubi basse o nebbie, ma questo aspetto andrà chiarito nei prossimi giorni.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
