• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 22 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Gennaio e Febbraio: scenari meteo sorprendenti, cosa potrebbe succedere

Davide Santini di Davide Santini
12 Dic 2025 - 12:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Break Estate tra grandine e temporali, stop canicola da questa data

Maggio chiude col caldo, Giugno non la racconta giusta

(METEOGIORNALE.IT) Dando uno sguardo agli scenari meteo delle prossime due settimane non abbiamo grandi scossoni per quanto riguarda il freddo. Le primissime possibilità di avere un cambiamento sono attorno al 20-22 dicembre. Ma qualcosa si muove nel mese di gennaio. Sono solo delle congetture a lunghissimo raggio, ma proviamo comunque a proporre.

 

Il Vortice Polare

Come sempre, diamo uno sguardo a uno degli attori principali dello scenario meteo invernale in Italia. Nonostante tutto, continua a mostrare segni di debolezza e tale debolezza si alternerà nel tempo. È importante ricordare che quando il Vortice è debole si intensificano gli scambi meridiani.

 

Questo comporta due opzioni. O il richiamo di aria calda verso l’Europa, come stiamo osservando attualmente, oppure incursioni di aria fredda, talvolta intensa, che interessano pure l’Europa, ma adesso il Nord America. Tale fenomeno implica che potrebbero verificarsi periodi di alternanza tra caldo e freddo.

 

Ma le dinamiche, soprattutto oltre i cinque giorni di previsione, sono difficilmente rappresentabili dai modelli tradizionali come GFS e ECMWF. Questo vuol dire che una previsione meteo oltre 5/7 giorni diventa ardua ed è oggetto ribaltoni continui.

 

Una nuova opzione

Chiaramente, senza alcuna pretesa di certezza, non si può escludere che una nuova irruzione di aria fredda possa verificarsi dopo la metà di dicembre, con maggiore probabilità verso la fine del mese, intorno al 20. La variabilità del Vortice Polare potrebbe favorire l’ingresso di aria fredda dall’Europa settentrionale

 

E se questa dovesse transitare attraverso la Scandinavia, si potrebbe assistere a un’ondata di freddo di un certo rilievo. Ovviamente bisognerà intanto sapere se i prossimi aggiornamenti meteo lo confermano. E in secondo luogo capire se il mittente prediletto sarà proprio l’Italia.

 

Cosa dicono gli indici

Semplice. Suggeriscono condizioni favorevoli a un inverno più rigido rispetto agli ultimi tre o quattro. Ma attenzione. Questo non implica automaticamente che in Italia o in Europa si registreranno eventi estremi. La statistica e le mappe climatiche indicano che durante i periodi di Niña gli inverni tendono a essere più freddi in Europa e Nord America rispetto a quelli associati a El Niño, che si prevede per il prossimo inverno.

 

Potrebbe essere una buona stagione Per quanto riguarda la nuova normalità climatica. Nessuno sbandiera ai quattro venti l’arrivo di gelo e neve dappertutto. Ma intanto la possibilità di avere un po’ di movimento in più rispetto alla noia recente c’è e ci sarà.

 

Vortice polare piuttosto compatto ma in successiva disgregazione a gennaio. Potrebbe essere una condizione predisponente per l’arrivo di masse d’aria fredda sul nostro Paese. Ovviamente ci riaggiorneremo.

 

Caos… ma sotto controllo

Lo so può sembrare un ossimoro. In realtà, ci troviamo in una fase di incertezza e attesa. I modelli matematici mostrano chiaramente scenari meteo divergenti, ma osservando le proiezioni a lungo termine emerge un elemento interessante.

 

Il modello ECMWF prevede per Gennaio temperature sotto la media sulla Russia Europea e sull’Europa centro-orientale. Questo lascia ipotizzare che il freddo possa espandersi dalla Russia euro-siberiana verso l’Europa centrale, aumentando la probabilità di incursioni fredde fino al Mediterraneo.

 

Mancheranno tanti tasselli. Sappiamo bene che il freddo dalla Russia non è così frequente dalle nostre parti. Ma quando c’è gli appassionati meteo di gelo e neve sono veramente contenti e l’atmosfera sa dare grandi soddisfazioni….

 

Credit

ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alternanza caldo-freddoaria freddaAROMEARPEGEcambiamenti climaticiclima tropicalecopernicuscuriosità meteodicembre 2025ECMWFECMWF previsioniEl NinoEuropa centro-orientalefreddo siberianogennaio 2025gfsGlobal Forecast SystemICONinverno 2025Inverno rigidoMasse d’Aria Freddameteo a lungo terminemeteo Europameteo Italiamodelli matematicineve in pianuraNinanord americaondata di freddoondate di geloprevisioni meteoprobabilità neveproiezioni a lungo termineScandinaviastatistica climaticastratosferavortice polare
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Grosso anticiclone fino a Natale, Inverno in vacanza

Prossimo articolo

Dicembre cambierà volto, tra temperature in picchiata e ritorno della neve

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo
Cambiamenti attorno a Natale

Dicembre cambierà volto, tra temperature in picchiata e ritorno della neve

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.