
(METEOGIORNALE.IT) Le proiezioni meteo per il mese di febbraio delineano uno scenario abbastanza particolare per l’Europa. In questo articolo vi mostriamo una mappa che evidenzia quello che potrebbe essere l’anomalia termica dell’ultimo mese invernale. E per l’Italia? Scopriamolo insieme!
Vortice Polare instabile
Le simulazioni a lunghissimo range indicano che il mese di febbraio potrebbe essere caratterizzato da una fase negativa dell’Oscillazione Artica (AO). Questo fenomeno si verifica quando la pressione atmosferica sopra l’Artico aumenta, indebolendo il vortice polare e permettendo all’aria gelida di scendere verso le latitudini più basse.
E la NAO
Ma non è tutto. Parallelamente, l’Oscillazione Nord-Atlantica (NAO) sembra orientarsi verso una fase neutra o negativa, caratterizzata da un indebolimento della corrente a getto. Questa situazione crea un pattern atmosferico di blocco, che agevola l’afflusso di masse d’aria molto fredda di matrice continentale. La più fredda che ci sia.
Un anticiclone sull’Atlantico settentrionale?
Se così fosse, mancherebbe solo un tassello per l’arrivo del freddo in Italia. Un anticiclone stabile sulle aree settentrionali dell’Atlantico o in prossimità della Groenlandia. Ciò potrebbe deviare il normale flusso delle correnti occidentali, aprendo la strada a incursioni di aria gelida di origine artica o siberiana. Ovviamente, sono solo scenari meteo a lunghissima gittata e con una probabilità di verificarsi piuttosto bassa. Ma li teniamo comunque in considerazione.
E le anomalie?
Sarebbero comunque un po’ al di sopra della media del periodo. Non dappertutto, ma soprattutto al nord. Questo perché non esiste più un mese invernale completamente freddo perché i pattern meteo europei sono cambiati. Quello che possiamo dire è che, qualora andasse in porto questo scenario, potremmo avere un paio di settimane piuttosto fredde sul nostro paese. Ma ci riaggiorneremo nelle prossime settimane.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
