• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Capodanno con l’ombrello su queste regioni, arriva anche il freddo dai Balcani

Perturbazione in arrivo ad inizio 2026. Freddo da nord-est? Probabile, ecco dove potrebbe nevicare.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
27 Dic 2025 - 07:00
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Ma arriva davvero il freddo in Italia? Negli ultimi giorni si sta diffondendo la notizia sul web, e anche tra i principali centri meteo, relativa a una fiondata fredda artico-continentale ad inizio 2026 che andrebbe a inaugurare in modo pienamente invernale il nuovo anno. Effettivamente non si tratta di una notizia campata in aria e ne abbiamo parlato anche nei precedenti editoriali qui sul nostro portale. Il freddo proveniente dall’est potrebbe davvero raggiungere l’Italia proprio nel giorno di Capodanno, producendo anche potenziali nevicate a bassa quota.

LEGGI ANCHE

Notti tropicali tra Lunedì 25 e Giovedì 28: un evento meteo eccezionale per Maggio

Ponte del 2 Giugno, l’esperto Raffaele Laricchia non ha buone notizie

 

Freddo e maltempo a Capodanno

A investire con decisione su questa strada è il Centro Meteo americano GFS, che propone una configurazione pienamente invernale che non si vede da diversi anni, soprattutto sul Centro-Sud Italia. L’alta pressione resterebbe confinata sull’Atlantico orientale e sulla Gran Bretagna, mentre le correnti molto fredde artiche, unite a quelle continentali provenienti dalla Russia, potrebbero facilmente agguantare l’Est Europa, i Balcani e poi riversarsi in parte anche sull’Italia.

Secondo le ultime previsioni, l’arrivo effettivo delle correnti fredde da nord-est è atteso tra Capodanno e il 3 gennaio: in questo arco di tempo le temperature potrebbero precipitare ben al di sotto delle medie del periodo in ogni angolo d’Italia, ma in maniera più marcata sulle regioni adriatiche e sul Sud.

Inoltre, queste correnti fredde potrebbero favorire la formazione di una bassa pressione colma di precipitazioni che ingloberebbe gran parte del Centro-Sud Italia proprio a partire da Capodanno. Oltre alle piogge, arriverebbero nevicate sia in Appennino sia a quote piuttosto basse, specie tra Abruzzo, Molise e Puglia. Insomma, una tendenza prettamente invernale che andrebbe a inaugurare nel migliore dei modi il mese di gennaio e il 2026.

Irruzione artico-continentale per il centro meteo GFS ad inizio Gennaio

Le incertezze e lo scenario alternativo

Tuttavia, ci sono ancora molti dubbi sulla traiettoria di questa ondata di freddo artico-continentale. Ad esempio, il Centro Meteo europeo ECMWF mostra sì un cospicuo calo delle temperature, ma in un contesto relativamente secco, poiché il grosso dell’aria gelida resterebbe al di là dell’Adriatico, ovvero confinato sui Balcani.

Affinché il freddo riesca a superare i Balcani e a riversarsi sul nostro Stivale, è necessario un ulteriore sforzo da parte dell’alta pressione delle Azzorre, che dovrebbe restare ben salda sull’Europa occidentale e sulla Gran Bretagna. Chiaramente questa dinamica potrà essere accertata con maggiore precisione nelle prossime 72 ore.

In poche parole, dove potrebbe piovere?

Nel caso in cui si realizzasse questa irruzione fredda dai Balcani, a Capodanno potremmo avere precipitazioni sparse su:

  • Marche
  • Abruzzo
  • Molise
  • Puglia

 

Le altre regioni coinvolte dal maltempo

Piogge e rovesci interesserebbero anche:

  • Campania
  • Basilicata
  • Calabria
  • Sicilia

Le nevicate dapprima coinvolgerebbero l’Appennino, per poi scendere gradualmente di quota fino a portarsi attorno ai 200 metri di altitudine sul medio-basso Adriatico e a quote di alta collina su Calabria e Sicilia. Il Nord, così come tutto il medio-alto Tirreno e la Sardegna, resterebbero invece quasi interamente all’asciutto e sotto il Sole, seppure in un contesto freddo soprattutto durante le ore notturne.

 

Fonti e credits

Per questa analisi ho utilizzato le principali simulazioni dei modelli meteorologici internazionali, confrontando i dati del modello GFS del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), le elaborazioni del Centro Meteo Europeo ECMWF e le mappe sinottiche ufficiali fornite dalla NOAA: (METEOGIORNALE.IT)

  • https://www.noaa.gov
  • https://www.ecmwf.int
  • https://www.ncep.noaa.gov
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Sardegna e Cagliari, maltempo e nubifragi ancora in azione

Prossimo articolo

Meteo: Freddo sì, Freddo no…

Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

Prossimo articolo

Meteo: Freddo sì, Freddo no...

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.