
METEO SINO AL 12 DICEMBRE 2025, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Il vortice, ancora presente sull’Italia Meridionale, sta per uscire di scena ed il meteo diverrà diffusamente stabile per l’espansione di un campo anticiclonico dall’Europa Sud-Occidentale. Residui disturbi si attarderanno all’estremo Sud, mentre la parte innocua di un fronte atlantico lambirà il Nord con degli effetti limitati generalmente alle Alpi di confine.
Inizierà un lungo periodo nel quale il tempo non mostrerà particolari sussulti, visto che torneremo a fronteggiare un blocco anticiclonico persistente, a cui ci siamo abituati negli ultimi inverni. A partire dall’8 Dicembre ci attendiamo un ulteriore consolidamento dell’anticiclone, che abbraccerà tutta l’Italia, imponendosi in modo più deciso anche al Meridione.
Le temperature saliranno nei valori diurni, anche se il caldo anomalo si percepirà soprattutto sulle alture. Come avviene con le alte pressioni invernali, saranno da mettere in conto le nebbie specie in Val Padana oltre a nubi basse che manterranno clima più fresco in pianura piuttosto che in bassa montagna. Si tratta delle cosiddette inversioni termiche, con aumento dello smog nei bassi strati.
Il potente anticiclone dominerà per gran parte della nuova settimana, con tendenza a qualche infiltrazione d’aria umida al Nord. L’insistenza anticiclonica comporterà l’incremento di foschie, nebbie e nubi basse sulla Pianura Padana, valli interne del Centro-Sud oltre a coste liguri e toscane. Il ritorno della pioggia e della neve in montagna appare posticipato alla seconda metà di dicembre.
NEL DETTAGLIO
Sabato 6 dicembre: residue precipitazioni all’estremo Sud, in localizzazione durante la giornata sul Salento, Calabria tirrenica meridionale e nord della Sicilia. Prevalenza di bel tempo sul resto d’Italia. Sulle Alpi ci sarà aumento delle nubi verso sera sui confini occidentali, specie in Valle d’Aosta.
Domenica 7 dicembre: si consolida l’anticiclone, qualche disturbo nuvoloso stratiforme al Nord e in parte sulle regioni centrali con deboli fenomeni solo sulle Alpi di confine centro-occidentali.
Immacolata: stabile dalle Alpi alla Sicilia, ma nebbie notturne più presenti sulla Valle Padana.
Ulteriori tendenze meteo: fase anticiclonica al top sino a metà settimana, poi in graduale decadimento con progressivo abbassamento di latitudine del flusso atlantico. (METEOGIORNALE.IT)
