
Il campo di alta pressione che in queste ore domina la scena meteorologica sta garantendo tanto sole e tempo stabile su gran parte della Penisola. Tuttavia, la calma atmosferica favorisce anche la formazione di nebbie diffuse, soprattutto nelle pianure, durante le ore più fredde del giorno.
Come già anticipato, però, questo anticiclone ha ormai le ore contate: nei prossimi giorni le condizioni meteorologiche subiranno un cambio radicale. Una perturbazione intensa è infatti pronta a scendere di latitudine e a scalfire l’alta pressione, portando maltempo anche intenso su molte regioni italiane.
Nel corso del weekend si attiverà un ciclone nel Mediterraneo, responsabile di un marcato aumento dell’instabilità, che si concentrerà soprattutto lungo le regioni tirreniche e al Sud. Il Nord resterà in parte ai margini, con fenomeni più deboli ma con il ritorno della neve sulle Alpi occidentali.
Le ultime proiezioni ECMWF indicano però che questa perturbazione potrebbe rappresentare solo l’inizio: il suo passaggio aprirà la porta atlantica, favorendo un successivo aumento dell’instabilità anche nella prossima settimana.
Settimana più instabile con temperature in media o leggermente sopra media
Le anomalie di geopotenziale a 500 hPa, di temperatura e di precipitazione secondo le ultime proiezioni ECMWF delineano un quadro decisamente dinamico per la prossima settimana.
A dominare la scena su gran parte dell’Europa centro-occidentale sarà un vortice di bassa pressione in stazionamento sulla Penisola Iberica, principale responsabile del maltempo che interesserà l’Italia. L’alta pressione resterà invece confinata molto più a Nord, in prossimità dell’Islanda, permettendo così alla porta atlantica di restare aperta. Questa configurazione determinerà un aumento delle precipitazioni, in particolare al Nord Ovest e lungo le regioni tirreniche, dove si registrerà un’anomalia positiva fino al +50% rispetto ai valori medi pluviometrici. Sul resto della Penisola il surplus sarà più contenuto, intorno al +20%/+30%, fatta eccezione per la Sicilia, dove le piogge risulteranno più irregolari.
Dal punto di vista termico, non si prevedono variazioni significative: le temperature resteranno in media sulle regioni settentrionali, mentre si potranno osservare lievi anomalie positive al Sud e sulle due Isole Maggiori, complice una ventilazione sud-occidentale. Le massime potranno registrare un surplus di +1°C/+3°C rispetto alla media del periodo, un incremento comunque modesto e temporaneo.
CREDIT: Il seguente articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF.