
(METEOGIORNALE.IT) La breve pausa dal maltempo sta per concludersi considerando che altre perturbazioni atlantiche molto minacciose promettono di raggiungere il Mediterraneo in men che non si dica. Prepariamoci a riaprire l’ombrello nelle prossime ore già su diverse città del Centro-Nord Italia ed infine anche al Sud entro metà settimana.
Ma in tutto questo, dov’è l’alta pressione?
Niente alta pressione per giorni
Di pioggia nei prossimi giorni ne cadrà decisamente parecchia, soprattutto su Liguria, Toscana, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, a causa di almeno tre perturbazioni che si susseguiranno in rapida successione in poco più di 96 ore.
Saranno tutte perturbazioni di stampo nord-atlantico, pertanto sprovviste di aria particolarmente fredda, e non in grado di arrecare condizioni meteo di stampo prettamente invernale. In ogni caso sarà autunno pieno, e lo dimostreranno le piogge, i cieli grigi e quell’atmosfera uggiosa tipica di inizio dicembre.
Dopo il maltempo arriva davvero l’alta pressione?
L’alta pressione in tutto questo continuerà a latitare nel Mediterraneo almeno per un’altra settimana.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, le perturbazioni domineranno la scena nel Mediterraneo almeno fino al 6 dicembre, dopodiché potrebbero esserci variazioni sulla disposizione delle principali figure bariche tra Atlantico ed Europa.
Occhi puntati sull’Immacolata
Una momentanea ripresa del vortice polare infatti potrebbe garantire il rinforzo delle alte pressioni sull’Europa centro-meridionale nel periodo compreso tra 7 e 11 dicembre.
Insomma, proprio attorno all’Immacolata il tempo potrebbe improvvisamente stabilizzarsi e garantire qualche giorno di tranquillità, con:
- Sole, foschie e nebbie nelle pianure del Nord
- Temperature in generale ripresa, soprattutto al Sud Italia
Questa tendenza tuttavia non è assolutamente una certezza, considerando la forte indecisione e la discordanza tra i principali centri meteo sull’evoluzione successiva al 6 dicembre.
Per mera curiosità menzioniamo l’ipotesi che vede il ritorno dell’alta pressione per 3-4 giorni su tutta Italia e sull’Europa occidentale come preludio a una ondata di freddo di stampo artico-continentale, proveniente dalla Finlandia e dalla Russia europea nella seconda decade di dicembre.
In poche parole, potrebbe essere la classica quiete prima della tempesta, ma su questo ci ritorneremo nei prossimi editoriali.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
