
(METEOGIORNALE.IT) La situazione meteo tende a complicarsi parecchio: dall’ultimissima elaborazione del modello matematico americano – che ci offre aggiornamenti costanti – emerge che la situazione non solo andrà complicandosi, ma vedrà ripetute ondate di freddo verso l’Italia.
Questa è la tendenza Meteo che appare negli ultimissimi aggiornamenti. Non solo: questa linea di tendenza si manifesterà con un cambiamento anche delle correnti aeree che, se in una prima fase saranno provenienti dall’Artico, successivamente avranno una componente orientale, giungeranno attraverso la Scandinavia dalla Russia europea. E in Russia europea affluirà aria fredda proveniente da est degli Urali, la Siberia occidentale. Insomma, la linea di tendenza evidenzia un forte raffreddamento sul meteo di lungo termine, dove però abbiamo ancora un ampio margine di manovra: vuol dire che, praticamente, sono previsioni da confermare.
Soffermandoci sul breve termine, l’aspetto più rilevante a mio avviso non è solo l’irruzione d’aria fredda precoce che raggiunge l’Italia – non di gelo, lo ripeto – bensì il freddo che si andrà a instaurare soprattutto sulla Pianura Padana. Questo comincia a essere intravisto dai modelli matematici come cuscinetto d’aria fredda. La Pianura Padana, a causa dei rilievi circostanti, tende a intrappolare l’aria fredda: è una tipica situazione invernale. L’irraggiamento notturno porterà un abbassamento della temperatura e, soprattutto, l’assenza di ventilazione sostenuta, unita al transito di perturbazioni e precipitazioni, comporrà un quadro Meteo che non si vedeva da anni: un assetto capace di trasformare in maniera evidente ciò che stiamo attualmente osservando.

In buona parte d’Italia, anche se le temperature sono scese, la sensazione resta autunnale, eccetto al Nord Italia, che soprattutto oggi vede temperature in pianura sotto i 10°C: è la prima volta che accade in questo “inverno” – parlo già d’inverno anche se siamo ancora in Autunno – perché le condizioni meteo tendono a essere più invernali che autunnali. Tra le altre cose, a nord delle Alpi, in alcune località della Germania, oggi è una giornata di ghiaccio, cioè la temperatura non supera 0°C; peraltro si segnalano anche bufere di neve, soprattutto sulla Germania centrale a nord di Francoforte, dove sta transitando un sistema nuvoloso foriero di nevicate. Si tratta di una perturbazione che arriva dalla Francia e scorre su un cuscinetto d’aria fredda, mentre l’aria fredda che toccherà l’Italia a breve si trova attualmente a nord di Parigi, sulle Isole Britanniche, e scenderà verso sud.
Tornando alla Pianura Padana, tenderà a produrre freddo e a raffreddarsi sensibilmente. Secondo le ultime elaborazioni del modello matematico americano, si intravede un’ulteriore serie di masse d’aria fredda che raggiungeranno l’Italia: questo propende verso una fase che potrebbe diventare di gelo, ma saremo già nei primi giorni di Dicembre.
La novità rilevante – tutta da confermare, come questa fase di possibile gelo – vedrebbe anche temperature che soprattutto sui Balcani risulteranno molto basse.
Il freddo entrerà da est, ed è proprio ciò che mancava in Pianura Padana per alimentare e incattivire il cuscinetto d’aria fredda: da molti anni non si vedeva un evento Meteo simile, almeno dalla fine del 2000, quando si ebbe quella forte nevicata a Milano, in gran parte della Lombardia, in parte del Piemonte, di alcune aree dell’Emilia-Romagna e del Veneto, con tantissima neve poi sulle Alpi.
Siamo però di fronte a una situazione molto diversa in linea generale: non vogliamo fare ipotesi esagerate, però abbiamo il Vortice Polare debole e una situazione tutta da capire derivante da un Riscaldamento della Stratosfera che sta avvenendo in Canada. Questo però si andrebbe a concretizzare con un evento meteo proprio nella prima decade di Dicembre, quantomeno se non anche a metà mese, quindi verso l’Immacolata. Ipotesi di gelo? Si, ma è opportuno attendere le conferme.
Nei primi giorni di Dicembre si vede non solo l’arrivo di un fortissimo campo di alta pressione verso il Nord Italia – altra novità – che poi invaderà un po’ tutto il Paese, mentre il Sud Italia sarà interessato da una bassa pressione e da correnti da est.
A questo punto c’è la possibilità di vedere la neve a quote molto basse, con forti nevicate su tutto l’Appennino del versante Adriatico, alimentate da aria continentale, mentre al Nord Italia la situazione sarà decisamente più calma. Con il vento da est avremo forti escursioni termiche in una prima fase e, ma con un’alta pressione così forte, è possibile la formazione di nebbie. A quel punto, in dicembre, non si esclude persino la comparsa delle prime giornate di ghiaccio, con temperature massime sotto o attorno a 0°C.
Sembra di parlare il linguaggio della fantascienza, lo so, ma questa è la tendenza meteo: attendiamo conferme. Per ora, attenzione: fiocchi di neve forse addirittura Sabato notte sulla Pianura Padana e forse Lunedì la situazione potrebbe essere ancora più complessa, ma ne parleremo con gli approfondimenti appositi. (METEOGIORNALE.IT)
