Interpretazione che gli stessi modelli matematici faticano a darci, non a caso nelle ultime 48 ore è stato possibile osservare variazioni bariche importanti. Perché se è vero che in un primo momento l’irruzione artica sembrava destinata ben più a ovest, direzione Penisola Iberica e persino Nord Africa, attualmente stiamo assistendo a degli aggiustamenti di traiettoria che potrebbe cambiare le carte in tavola.
Cambiamenti soprattutto dal punto di vista termico, perché sul fatto che l’intera settimana sia ormai compromessa non sembrano esserci dubbi. Il maltempo, infatti, è destinato a coinvolgerci abbastanza pesantemente e su molte regioni le precipitazioni oltre che persistenti saranno abbondanti.
Ma dal punto di vista delle temperature potrebbero esserci come detto sorprese importanti, perché il fatto che attualmente la traiettoria dell’irruzione sia prevista più orientale dovrebbe far sì che a livello termico ci siano delle novità importanti. Il freddo, infatti, potrebbe estendersi rapidamente anche al Centro Sud, mentre inizialmente sembrava poter colpire maggiormente le regioni Settentrionali.
Sul finire della settimana, quindi, la situazione potrebbe realmente assumere connotati pienamente invernali ed ecco quindi che la quota neve potrebbe risultare ben più bassa. Non è da escludere che possa nevicare al di sotto dei 1000 metri in diverse aree del Centro Italia, soprattutto lungo la dorsale appenninica.
Così come non possiamo escludere che possa nevicare nelle zone interne della Sardegna verso gli 800-1000 metri di quota. Al Sud, invece, la quota neve dovrebbe risultare un po’ più alta ma anche in questo caso il quadro climatico diventerebbe progressivamente invernale.
Tra l’altro il vortice ciclonico che potrebbe svilupparsi a partire da venerdì potrebbe apportare severo maltempo in varie regioni, tuttavia anche in questo caso i dettagli previsionali andranno rivalutati giorno dopo giorno. Poche variazioni di traiettoria dell’irruzione potrebbero produrre grandi cambiamenti in termini termici e di distribuzione dei fenomeni.
Concludiamo l’analisi dicendo che anche la prossima settimana sembra in grado di proporci dei colpi di scena, l’evoluzione è tutt’ora in bilico tra un possibile ritorno dell’Alta Pressione e l’ingresso di un altro vortice freddo, forse persino più freddo di quello che nel corso del weekend ci farà piombare in pieno Inverno.
