A quote superiori, dalle colline verso le montagne, il tempo risulta invece soleggiato e, poichรฉ negli ultimi anni gli anticicloni sono spesso piuttosto miti, le temperature in quota risultano anche superiori rispetto alla pianura, soprattutto nelle ore diurne. In questo contesto, nella fase di formazione del cuscinetto di aria fredda, le precipitazioni spesso mancano.
Questo cuscinetto tende poi a intensificarsi gradualmente nel corso delle settimane di novembre, fino a divenire piรน persistente e talvolta intenso verso dicembre. Nelle aree urbane risulta meno marcato a causa dellโisola di calore estiva di cui si parla spesso: nei grandi centri, ma anche nelle cittร minori, la temperatura minima scende a valori meno bassi rispetto alle campagne. In aree urbane estese, come Milano, la nebbia in alcuni quartieri talvolta non si forma, perchรฉ lโaria non raggiunge facilmente la condensazione.
Questo freddo si autogenera soprattutto in presenza di alta pressione e di dispersione del calore nelle ore notturne. Tuttavia, per avere un cuscinetto di aria fredda ben marcato serve un afflusso di masse dโaria fredde provenienti da nord o dalle regioni artiche, oppure, in alcune circostanze, dalla Siberia, dalla Russia o dai Balcani, insomma da aree piรน fredde rispetto allโItalia. In queste situazioni la temperatura in Pianura Padana puรฒ scendere decisamente sotto lo zero: in annate particolari, non lontane nel tempo, si รจ spesso scesi anche sotto i meno dieci ยฐC, persino con nebbia, tanto da osservare nebbia che gela e paesaggi imbiancati come dopo una nevicata.
Il cuscinetto di aria fredda diventa cruciale quando sopraggiungono perturbazioni da ovest o sud ovest. Se al suolo la temperatura รจ attorno a 0 ยฐC o inferiore e in quota scorre aria piรน mite ma non calda, in pianura possono verificarsi precipitazioni nevose. In effetti, in Pianura Padana la neve deriva in gran parte da ciรฒ che viene chiamato neve da addolcimento: transita una perturbazione e la temperatura tende a salire lievemente, erodendo in parte il cuscinetto. Se perรฒ il passaggio รจ abbastanza rapido, dopo la nevicata il cuscinetto di aria fredda puรฒ perfino rinforzarsi grazie alla neve al suolo, che aumenta lโalbedo.
Stiamo parlando di situazioni meteo piรน tipiche del passato, perchรฉ fenomeni di questa tipologia non si vedono con frequenza da diversi anni. Lโultimo episodio ben definito si osserva negli ultimi giorni di dicembre 2020, soprattutto sul settore occidentale del Nord Italia. Detto ciรฒ, il cuscinetto di aria fredda padano si forma tranquillamente ed รจ presente giร in novembre: anche in questi giorni, sui rilievi le temperature non risultano molto inferiori rispetto alla pianura e, in alcuni casi, durante il giorno sono persino appena superiori. Non siamo perรฒ nella fase delle nebbie dense: manca un forte anticiclone e altri fattori non favoriscono ancora la loro formazione.
Va ricordato che la nebbia di un tempo non si forma piรน con la stessa facilitร : sebbene la Pianura Padana resti tra le aree piรน inquinate dโEuropa, la quantitร di inquinanti รจ molto piรน bassa rispetto al passato. Incidono anche i cambiamenti climatici, ma la diminuzione degli agenti inquinanti non รจ trascurabile. Con temperature anche ben sopra 0 ยฐC, altrove si osserva smog con aspetto nebbioso, come accade nelle grandi cittร dellโIndia; ad esempio New Delhi รจ stata colpita nei giorni scorsi da una situazione di nebbia smog particolarmente pericolosa per la salute.
In conclusione, siamo in attesa che si consolidi il famoso cuscinetto padano, cosรฌ da osservare un abbassamento significativo della temperatura media su questโarea dellโItalia, caratteristica del suo clima. Poi si vedrร se anche questโinverno sarร accompagnato da precipitazioni oppure no. Lโincertezza resta elevata perchรฉ osserviamo di continuo anomalie particolarmente importanti in Europa. In questo momento, con una crisi del Vortice Polare, unโirruzione di aria fredda si sta per manifestare sulla parte centro orientale degli Stati Uniti dโAmerica; successivamente il freddo dovrebbe interessare lโEuropa settentrionale, ma nulla di simile, per ora, verso lโItalia, dove le perturbazioni dovrebbero scorrere sul basso Mediterraneo, lasciando la Pianura Padana allโasciutto, cioรจ senza precipitazioni.
Credit: NOAA, ECMWF, Met Office, WMO, EUMETSAT