
(METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo continuano a confermare il severo peggioramento di inizio prossima settimana, in particolar modo tra lunedì sera e martedì, quando prenderà vita un insidioso ciclone nel cuore del Mediterraneo. Non sarà una perturbazione come le altre, bensì un profondo vortice che innescherà venti di burrasca o addirittura di tempesta su più di mezza Italia.
Ciclone con venti di burrasca
Alla base di questo forte guasto del tempo ci sarà una massa d’aria fredda e instabile proveniente dal Nord Atlantico che prima attraverserà la Francia e l’Europa centrale, per poi fiondarsi di nuovo nel Mar Tirreno seguendo le orme della precedente perturbazione, ovvero quella che proprio in queste ore sta interessando il nostro Stivale.
Le fredde correnti da nord-ovest approfondiranno questo vortice nei pressi della Toscana, dove nell’arco di poche ore raggiungerà un minimo barico di ben 995 hPa. Con un valore così basso sarà lecito aspettarsi sia forte maltempo e sia una forte accelerazione dei venti, tanto che potremmo facilmente superare gli 80 km/h su molte nostre regioni.
Dove colpiranno i venti più forti
In questo caso l’obiettivo principale del forte vento di Libeccio sarà il Centro-Sud Italia, ma non si escludono raffiche molto intense di Bora e Tramontana sull’arco alpino.
Gli ultimissimi aggiornamenti – in particolar modo dal modello americano GFS – mostrano venti compresi tra 40 e 80 km/h su tutto il Centro-Sud Italia.
Le regioni più colpite dal forte vento saranno:
- Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, con raffiche tra 70 e 80 km/h in pianura
- Appennino centrale, dove le raffiche potranno superare i 100 km/h
Le raffiche più impetuose interesseranno infatti l’Appennino centrale tra Lazio, Abruzzo, Molise e Campania: a ridosso delle vette e dei crinali potremmo raggiungere velocità di tempesta, ovvero raffiche di oltre 100 km/h con picchi di 110 km/h, capaci di causare non pochi disagi alla viabilità lungo i versanti montuosi.
Fortunatamente, l’intensità del vento inizierà pian piano a scemare da martedì sera grazie allo spostamento verso sud del ciclone e al suo lento e graduale indebolimento.
Il maltempo, invece, continuerà a essere protagonista con tanta pioggia e rischio nubifragi sul versante tirrenico centro-meridionale, sul Sud e sul Medio Adriatico. (METEOGIORNALE.IT)
