Freddo in Italia? Assolutamente no, se non a sprazzi. Lโalta pressione sub-tropicale si rivedrร ben presto sul nostro Stivale, divenendo uno dei principali protagonisti del meteo nel corso della settimana.
Sarร proprio lei a spazzar via la perturbazione responsabile di forti piogge e temporali al Sud nelle scorse ore, garantendo un cospicuo miglioramento delle condizioni atmosferiche.
Quando arriverร lโalta pressione e quanto durerร
Ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire in quali giorni e per quanto tempo godremo della presenza dellโalta pressione.
Il suo arrivo รจ confermato e imminente: giร tra poche ore conquisterร tutto il Nord Italia e la Sardegna, dopodichรฉ entro metร settimana prenderร pieno possesso dellโItalia.
Il cuore dellโalta pressione, quello piรน caldo in quota, riguarderร Nord Italia ed Europa centrale, esattamente laddove si prevedono le anomalie di temperatura piรน alte.
Per le montagne infatti sarร un brutto colpo, visto che le temperature saliranno facilmente al di sopra dei 9-10ยฐC a 1500 metri, come se ci trovassimo in tarda primavera.
Sulle vaste pianure francesi e tedesche la colonnina di mercurio potrebbe addirittura superare i 20ยฐC tra il 12 e il 13 novembre.
Temperature in rialzo anche in Italia
Anche in Italia avremo un notevole incremento delle temperature massime, come ad esempio su Sardegna, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria, Toscana, Lazio e Campania: qui potremo puntare facilmente ai 18-21ยฐC.
In Val Padana, invece, la situazione sarร diversa, poichรฉ si innescherร il fenomeno dellโinversione termica, qualcosa di tipico del periodo per le cittร padane e anche per le valli alpine e appenniniche.

Inversione termica, farร la differenza!
Durante le fasi anticicloniche autunnali, lโaria nei bassi strati tende a raffreddarsi rapidamente di notte per irraggiamento.
Il suolo perde calore verso lo spazio e, con esso, anche lโaria immediatamente a contatto con il terreno.
In quota, invece, lโaria rimane piรน calda e stabile per effetto della compressione dovuta allโalta pressione.
Si forma cosรฌ un โtappoโ dโaria calda che impedisce la rimescolanza dellโatmosfera: lโaria fredda resta imprigionata nei bassi strati e la temperatura, invece di diminuire con lโaltezza, aumenta.
Questo รจ il principio dellโinversione termica, che puรฒ durare anche diversi giorni se il tempo rimane stabile e il vento รจ assente.
Nebbie, aria ferma e freddo padano
Sulle pianure influenzate da questo fenomeno, la colonnina di mercurio farร enorme fatica a salire.
Anzi, non si esclude che le massime possano restare sotto i 12-13ยฐC.
In presenza di nebbia la temperatura potrebbe risultare ancor piรน bassa, specie su basso Veneto, Piemonte ed Emilia.
Qualche banco di nebbia non mancherร anche nelle zone interne del Centro Italia.

Nebbia da irraggiamento: come si forma
La nebbia, in questi casi, si forma per effetto della saturazione dellโaria nei bassi strati: quando lโumiditร relativa raggiunge il 100% e lโaria fredda condensa il vapore acqueo in microscopiche goccioline sospese, la visibilitร crolla anche sotto i 50 metri.
Si parla di nebbia da irraggiamento, tipica delle notti serene e calme, che si dissolve solo dopo diverse ore di sole o con lievi brezze.
ร una delle caratteristiche piรน iconiche dellโautunno padano: negli anni โ70 e โ80 si contavano 40-50 giorni di nebbia allโanno sulla pianura lombarda e veneta; oggi, con un clima piรน mite e lโurbanizzazione crescente, se ne registrano meno della metร , ma restano un simbolo inconfondibile della stagione autunnale.
Lโinversione termica, oltre a generare nebbie persistenti, contribuisce anche a un altro effetto tipico del tardo autunno: la scarsa qualitร dellโaria.
Lโassenza di vento e il ristagno dei bassi strati favoriscono lโaccumulo di polveri sottili (PM10) e sostanze inquinanti che non riescono a disperdersi.
Per questo le cittร padane, durante le fasi anticicloniche, sperimentano spesso unโatmosfera opaca e lattiginosa, con visibilitร ridotta e valori elevati di particolato.
Aria tiepida al Nord Africa
La causa di questo assetto termico anomalo รจ da ricercarsi nella natura stessa dellโanticiclone subtropicale, una figura barica che origina dalle masse dโaria calde in risalita dal Sahara o dallโentroterra nordafricano.
Durante lโautunno, queste risalite calde possono spingersi fino allโEuropa centrale, sostenute da una saccatura atlantica posizionata piรน a ovest.
Lโaria calda in quota si comprime e si riscalda ulteriormente scendendo di qualche centinaio di metri, generando le anomalie termiche che stiamo osservando in questi giorni.
Avvezioni calde ormai sempre piรน frequenti
Fenomeni di questo tipo non sono rari a novembre, ma negli ultimi decenni la loro intensitร รจ aumentata.
Secondo le analisi del CNR-ISAC, la temperatura media di novembre in Italia รจ aumentata di circa +1,3ยฐC rispetto agli anni โ70, con un incremento marcato nelle aree alpine e appenniniche.
Gli episodi anticiclonici con aria calda sahariana sono oggi piรน frequenti e duraturi, segno di un Mediterraneo che conserva calore piรน a lungo.
Lโestate di San Martino, eccola qui
Questa dinamica si lega anche al concetto dellโestate di San Martino: una breve parentesi di tempo mite e soleggiato che si verifica quasi ogni anno intorno allโ11 novembre, quando una rimonta di alta pressione porta un improvviso aumento delle temperature.
Il nome nasce dalla leggenda di San Martino di Tours, che donรฒ metร del suo mantello a un mendicante infreddolito; subito dopo, secondo la tradizione, il cielo si rasserenรฒ e tornรฒ un clima dolce e luminoso.
Dal punto di vista meteorologico, questo evento coincide quasi sempre con una fase anticiclonica come quella attuale.
Fino a quando durerร lโalta pressione?
Ma quanto durerร questa fase stabile? ร la domanda piรน gettonata delle ultime ore. Sarร un anticiclone sub-tropicale anomalo per intensitร , ma del tutto normale per durata.
Mercoledรฌ 12, giovedรฌ 13 e venerdรฌ 14 novembre saranno le giornate piรน stabili e senza pioggia, poi secondo il modello europeo ECMWF da sabato 15 lโalta pressione comincerร a scricchiolare.
Una nuova perturbazione atlantica riporterร le piogge sul Nordovest, estendendosi poi a Nordest e Centro Italia nei giorni successivi. Di questa prossima ondata di maltempo parleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
Nel frattempo, lโItalia si prepara a vivere una fase tipicamente autunnale, sospesa tra nebbie mattutine, mitezza in quota su tutto lo Stivale e molte pianure del centro-sud, clima piรน freddo, uggioso e autunnale su valli e a tratti in Val Padana.

