Lโalta pressione promette di tornare a farci visita da nord a sud nel corso dei prossimi giorni, ma pare proprio che non sarร un anticiclone particolarmente duraturo.
In ogni caso sarร unโalta pressione sufficiente per il ritorno della nebbia, che si insinuerร su alcune nostre pianure e nelle valli, in particolar modo al Nord Italia.
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Quando arriverร la nebbia e su quali zone
Ma quali saranno i giorni maggiormente interessati dalla nebbia?
Innanzitutto dobbiamo considerare che il nostro Stivale รจ ancora alle prese con una bassa pressione, soprattutto al Sud Italia, che sta generando nubi, piogge e temporali anche piuttosto forti.
Nelle prossime ore questa depressione si allontanerร lentamente verso Albania e Grecia, lasciando alle sue spalle un cospicuo miglioramento che sarร determinato proprio dallโalta pressione subtropicale.
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Alta pressione subtropicale e aria calda in quota
Ed ecco che giร da questo inizio di settimana si rifarร avanti lโalta pressione, prima al Nord e sul medio-alto Tirreno, e infine anche al Centro-Sud entro la giornata di martedรฌ. Da molti giorni รจ ormai chiaro che sarร un anticiclone parecchio anomalo, soprattutto dal punto di vista termico in alta quota.
Come giร accennato dal Centro Meteo Europeo ECMWF, la cupola di alta pressione sarร particolarmente elevata e fino ad alta quota arriveranno masse dโaria molto tiepide provenienti dal deserto del Sahara.
Addirittura si ipotizzano temperature di circa 12 o 13 ยฐC a 1500 metri di altitudine tra lโEuropa centrale e lโarco alpino, ovvero valori assolutamente fuori stagione per il comparto europeo.
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Perchรฉ lโalta pressione favorisce la nebbia
Questo tipo di alta pressione โ definita subtropicale continentale โ รจ una figura barica che porta con sรฉ aria calda e secca in quota e stabilitร atmosferica.
ร il classico anticiclone che domina gli autunni miti, compatta la colonna dโaria, riduce il vento e tende a bloccare le perturbazioni atlantiche sul lato occidentale del continente. Ma proprio questa sua forza in quota รจ ciรฒ che determina, paradossalmente, il ritorno di nebbie e nubi basse nei bassi strati.
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Inversione termica e nebbia da irraggiamento
Mentre in montagna e in collina il clima sarร tiepidamente soleggiato e limpido, lo stesso non varrร per pianure e valli.
Come spesso accade in questo periodo dellโanno, durante le fasi di alta pressione si attiva il fenomeno dellโinversione termica, che favorisce giornate fredde e uggiose in pianura, e piรน miti e serene in quota.
In condizioni normali, la temperatura dellโaria diminuisce salendo di quota. Tuttavia, sotto lโinfluenza dellโanticiclone e in assenza di vento, il suolo si raffredda durante la notte per irraggiamento, cedendo calore verso lo spazio.
Gli strati dโaria a contatto col terreno si raffreddano anchโessi, mentre quelli superiori restano piรน caldi: ecco che si forma un โcoperchioโ dโaria mite che impedisce la risalita di quella fredda.
ร proprio questa struttura stratificata a determinare lโinversione termica, alla base della formazione della nebbia da irraggiamento.

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Quando e dove si formerร la nebbia
Quando lโaria fredda resta intrappolata nei bassi strati e lโumiditร supera il 95-100%, il vapore acqueo condensa in microscopiche goccioline sospese, dando origine alla nebbia da irraggiamento.
Questo tipo di nebbia รจ tipico delle notti serene e calme di novembre, quando il cielo รจ libero da nubi e il terreno perde calore in modo efficiente.
Nelle aree piรน soggette, come la Pianura Padana, puรฒ durare anche diverse ore, talvolta fino al pomeriggio se non interviene una brezza a rimescolare lโaria.
Nebbia in Lombardia, Veneto, Emilia, Piemonte
La nebbia tornerร senza dubbio nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino sulla Val Padana, soprattutto su bassa Lombardia, basso Veneto ed Emilia. Questi banchi di nebbia saranno piรน frequenti nelle notti di mercoledรฌ, giovedรฌ e venerdรฌ, a tratti anche fitti con visibilitร inferiore ai 20 metri. Alcuni banchi di nebbia potrebbero estendersi anche sulle pianure piemontesi e sui litorali dellโalto Adriatico, con effetti localmente persistenti fino a metร giornata.
Perchรฉ la Pianura Padana รจ la โcullaโ della nebbia
Va ricordato che la Pianura Padana รจ uno degli ambienti piรน favorevoli in Europa alla formazione di nebbia persistente.
La sua morfologia chiusa, con le Alpi a nord e ovest e lโAppennino a sud, favorisce lโaccumulo di umiditร e lโassenza di ventilazione.
Inoltre, le ampie aree agricole e i terreni umidi contribuiscono a un forte raffreddamento notturno.
Secondo i dati dellโISAC-CNR, negli anni โ70 e โ80 le cittร padane registravano in media 40-50 giorni di nebbia densa allโanno; oggi, a causa del riscaldamento climatico e dellโurbanizzazione, la frequenza si รจ quasi dimezzata, ma resta un fenomeno tipico dellโautunno.

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Maccaja sul Mar Ligure
Contemporaneamente arriveranno nubi basse sullโalto Tirreno e il Mar Ligure, fenomeno altresรฌ noto come maccaja.
Si tratta di una foschia costiera ligure che si forma quando lโaria umida del mare, piรน calda, scorre sotto un cuscino dโaria piรน fredda e secca in quota.
Questo contrasto termico genera uno strato nuvoloso basso e compatto, che puรฒ persistere anche per intere giornate, dando quella sensazione di โcielo chiusoโ pur senza piogge.
Anche la maccaja รจ un effetto dellโinversione termica e della stabilitร anticiclonica, tipico di questa stagione.
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E poi cosa succederร ?
Dopo circa tre giorni di alta pressione รจ molto probabile il ritorno del maltempo sulle regioni settentrionali, in particolar modo dal 15 novembre, ma di queste dinamiche discuteremo in altri approfondimenti. Nel frattempo, il breve dominio dellโalta pressione ci regalerร uno scenario tipicamente autunnale e suggestivo: nebbie al mattino, aria ferma e silenziosa in pianura, cieli limpidi e tepore quasi primaverile sui rilievi.
