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Meteo: alluvione in atto, caduti 300 mm di pioggia

Situazione critica in Friuli Venezia Giulia, nubifragi da ore e alluvione nel goriziano. Caduti oltre 300 mm di pioggia.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
17 Nov 2025 - 12:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo si sta accanendo su diversi territori del Centro e del Nord Italia, soprattutto sui versanti più esposti come il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria e la Toscana. Dopo le piogge estreme che si sono verificate sulla Liguria centrale, addirittura con picchi di oltre 250 mm nel Genovese, registriamo purtroppo situazioni di meteo estremo anche in Friuli Venezia Giulia, dove nel corso delle ultime ore si è verificato un’alluvione lampo.

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Alluvione lampo in Friuli

Un ruolo decisivo, in questo tipo di situazioni, lo giocano i cosiddetti temporali stazionari, fenomeni tra i più pericolosi in assoluto quando si parla di precipitazioni estreme. A differenza dei temporali tradizionali, che si spostano rapidamente seguendo le correnti in quota, quelli stazionari rimangono ancorati sulla stessa zona per ore, scaricando volumi d’acqua impressionanti nello stesso punto. Questo accade quando le correnti in alta quota risultano molto deboli o quando la conformazione del territorio – come valli chiuse, rilievi o zone pianeggianti che incanalano l’aria umida – impedisce il movimento della cella temporalesca.

Proprio questa mancata traslazione è alla base delle alluvioni lampo: la pioggia cade tutta lì, dove il temporale resta fermo, senza alcuna pausa e senza possibilità per il terreno di drenare o assorbire.

 

Alluvione in provincia di Gorizia

Fortemente colpita la provincia di Gorizia, dove fino a poco meno di 24 ore sono precipitati diffusamente tra i 100 e i 300 mm di pioggia. Si tratta di un quantitativo eccezionale che regolarmente dovrebbe precipitare al suolo in oltre due mesi, ma il violento temporale abbattutosi sull’intera provincia ha generato un nubifragio davvero eccezionale che ha causato effetti dannosi su vasta scala.

 

Questa vulnerabilità si accentua in modo particolare in Friuli Venezia Giulia, una regione che, nonostante sia spesso considerata abituata a piogge abbondanti, presenta invece elementi di fragilità quando i fenomeni diventano estremi. In molte aree della pianura e della bassa provincia di Gorizia, i suoli sono fortemente impermeabili, sia per la loro composizione naturale, sia per la crescente urbanizzazione. Inoltre, la regione è caratterizzata da una complessa rete di corsi d’acqua minori, rii e canali artificiali che, in condizioni di precipitazioni eccezionali, possono entrare rapidamente in crisi.

 

A ciò si aggiunge la particolare morfologia del territorio, che convoglia le acque provenienti dalle Prealpi verso la pianura, accelerando il deflusso e aumentando il rischio di esondazioni improvvise. È una combinazione esplosiva: tanta acqua in poco tempo, su un territorio che non riesce a smaltirla.

 

Versa (GO)

 

Situazione critica a Versa

La situazione più critica è nella frazione di Versa, comune di Romans d’Isonzo, in provincia di Gorizia. Le precipitazioni intense hanno provocato l’esondazione di un corso d’acqua e allagamenti diffusi nelle abitazioni della zona.

Le immagini dall’elicottero mostrano squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco impegnate, con natanti ed elicottero, per raggiungere persone che sono rimaste isolate, alcune persino sui tetti delle loro case mentre l’acqua saliva rapidamente. È stata disposta l’evacuazione degli abitanti delle aree più colpite, e l’intera zona resta in stato di alta vigilanza per possibili nuove esondazioni o aggravamenti della situazione. Segnalata anche una frana che ha investito in pieno una casa: sarebbero almeno due i dispersi.

 

Accumuli straordinari e territorio in tilt

Su Versa sono caduti ben 300 mm di pioggia, ma anche in località circostanti e su buona parte della provincia si registrano accumuli davvero considerevoli, tutti superiori ai 100 mm.

Due conseguenze principali:

  • Territorio in tilt, con difficoltà nel raggiungere molte abitazioni e criticità diffuse
  • Deflusso delle acque compromesso, data la quantità eccezionale di pioggia caduta in così poche ore

Piogge certamente non di poco conto e che sono in grado di mandare in tilt l’intero territorio, impedendo anche un corretto deflusso delle acque in eccesso.

Va evidenziato che, in eventi di questo tipo, il sistema di drenaggio – sia naturale che artificiale – entra rapidamente al collasso. Quando la pioggia supera i 200–300 mm in poche ore, i terreni saturi non riescono ad assorbire più nulla, i corsi d’acqua esondano e perfino i canali di deflusso progettati per le emergenze non sono sufficienti. Un territorio fragile, abbinato a un temporale stazionario particolarmente intenso, genera inevitabilmente situazioni come quella registrata a Versa.

 

Fortunatamente il maltempo tenderà gradualmente a mollare la presa col passare delle ore, tanto che nel corso di questo martedì la situazione tenderà a migliorare su tutto il Friuli Venezia Giulia, mentre il maltempo si sposterà sulle regioni centro-meridionali. Altre perturbazioni, tuttavia, arriveranno nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alluvionealluvione friulifranamaltempometeonubifragipioggia
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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