Ma al di là dell’imminente peggioramento, meritevole di costanti aggiornamenti, stiamo già provando a capire cosa potrebbe accadere a metà mese e in tal senso le ipotesi si sprecano. Sposarne soltanto una, al momento, rappresenterebbe un rischio enorme. Ad esempio c’è qualche modello che sostiene tuttora la tesi del caldo e di un nuovo peggioramento da ovest, quindi dall’Atlantico. Ipotesi che è bene non accantonare perché crediamo possa risultare la più probabile.
Tuttavia, lo ripetiamo, è bene prenderle in considerazione un po’ tutte, anche perché alla fin fine le più importanti si riducono a 2: la prima è quella descritta pocanzi, la seconda ve la stiamo per illustrare.
Secondo alcune proiezioni modellistiche il caldo anomalo, che su alcune regioni dovrebbe esserci senza particolari problemi, verrà contrastato non da una depressione oceanica bensì da un vortice freddo proveniente da est. Vortice freddo che scivolerebbe sul fianco orientale dell’Alta Pressione proiettata verso l’Europa centro settentrionale.
A tal proposito c’è da dire che anche le proiezioni orientate sul peggioramento atlantico vedono una proiezione simile, quindi un’asse d’inclinazione dell’Alta Pressione verso nordest. Ragion per cui l’ipotesi vortice freddo non è affatto campata in aria, anche perché il Vortice Polare sta andando incontro all’attesissimo indebolimento.
Ma al di là dell’indebolimento del Vortice Polare – che come vedremo potrebbe avere implicazioni ben più importanti nella seconda metà mensile – diciamo che la rimonta anticiclonica potrebbe non avere affatto vita facile. Anzi, a ben vedere potrebbe durare un battito di ciglia, confermano le grandi difficoltà di consolidamento mostrate praticamente per gran parte dell’Autunno.
Fino ad oggi, infatti, al di là che ci siano state belle giornate – magari anche più miti del normale – non abbiamo mai dovuto affrontare il rischio persistenza. Lo si scrisse in tempi non sospetti e lo ripetiamo, è un Autunno che sembra volerci mettere al riparo da sgradite sorprese anticicloniche.
Quindi, ricapitolando, la fiamma di caldo anomalo a ridosso di metà Novembre dovrebbe comunque verificarsi ma durare davvero poco. In attesa di un nuovo peggioramento, se poi sarà maltempo atlantico o maltempo invernale lo capiremo tra qualche giorno.
