
(METEOGIORNALE.IT) Su parte dell’Italia, come da previsione per questo fine settimana, è già attiva un’azione instabile di matrice atlantica. Un flusso umido e perturbato sud-occidentale sta portando piogge, rovesci e temporali diffusi, in particolare sulla Liguria di Ponente e Centrale, qui anche con fenomeni forti su Genova e Hinterland, già con accumuli, localmente, superiori ai 100/120 mm e con criticità.
Qualche pioggia sparsa sul Piemonte, più sostanziosa sui settori Nord piemontesi, anche su Ovest Emilia, altre sparse sulla Lombardia, ma, per il momento, di scarsa entità. La previsione per il prosieguo di questo fine settimana, sarebbe per pioggia in intensificazione su tutto il Nord, con altri apporti cospicui di acqua su tutta la Liguria e ancor più sul Genovesato, dunque con massima attenzione su quest’area, per incremento delle criticità.
Piogge e temporali diffusi e via via più forti anche su Lombardia, Alpi e Prealpi centro orientali tutte, su Ovest Veneto, sull’Emilia, ancora più sulla Toscana nord-occidentale, in particolare sulla provincia di Massa Carrara, anche qui con criticità.
Piogge sparse e un po’ più deboli sul resto del Nord, anche sul resto della Toscana, ancora fuori dall’instabilità, per questo fine settimana, le restanti regioni italiane, sebbene con nubi in aumento un po’ ovunque e magari anche qualche occasionale piovasco, ma in forma circoscritta e isolata. Per la prossima settimana, i dati nel medio periodo confermano una estensione del peggioramento piovoso a gran parte dell’Italia, per via di una progressiva penetrazione delle anse cicloniche atlantiche verso il settore centrale del nostro bacino.
È confermato anche l’innesto di aria progressivamente più fredda dal Nord Europa nel flusso depressionario, aria fredda che, però, arriverebbe non prima di metà settimana prossima e verso il weekend successivo, 22/23 novembre.
Le piogge, per lunedì 17, continuerebbero a interessare diffusamente i settori centro orientali del Nord, si libererebbe, invece, dalle piogge il Nord Ovest, specie il Ponente Ligure e gran parte del Piemonte, piogge diffuse su Toscana, soprattutto settentrionale, qui anche forti, forti anche su Friuli Venezia Giulia; pioggia in estensione all’Umbria, al Lazio, alla Campania e anche alla Sardegna centro occidentale, localmente all’ovest Marche, Ovest Abruzzo, Ovest Molise e alla Calabria nord-occidentale.

Nubi in aumento, ma ancora asciutto altrove al Centro Sud o scarsi fenomeni localizzati. Per martedì 18 e mercoledì 19, piogge in concentrazione essenzialmente al Centro Sud, inizialmente anche su Emilia Romagna, scarsi fenomeni al Nord e via via, mercoledì, migliorerebbe anche su buona parte del Centro, eccetto il Lazio e localmente la Toscana.
Da giovedì 20 prenderebbe piede un secondo peggioramento che vedrebbe anche l’innesto dell’aria più fredda dal Nord Europea. Questo secondo peggioramento apporterebbe altre piogge diffuse, più sostanziose sulle regioni tirreniche soprattutto centro meridionali quindi tra Toscana, Lazio, Campania, fino alla Calabria tirrenica; pioggia sostanziosa anche sulla Sardegna occidentale e di un certo significato sulla Toscana, sull’Umbria, sul settore occidentale marchigiano, abruzzese e ancora al Nord Est, specie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Nuove precipitazioni arriverebbero anche sul resto del Nord, un po’ più irregolari e mediamente moderate, ma ugualmente presenti. In questa fase, da metà settimana prossima e verso il weekend 22/23 novembre, ci sarebbero anche le condizioni per nevicate lungo tutto il settore Arpino, via via fino a bassa quota e localmente in valle; nevicate fino in bassa montagna verso il weekend, mediamente 800/1000 metri sul Nord Appennino, tra i rilievi Liguri, emiliani e toscani settentrionali, occasionalmente anche qui neve più bassa in presenza di precipitazioni più intense.
Stando agli ultimi aggiornamenti sarebbero più scarse le possibilità di neve in pianura al Nord, per una componente termica leggermente meno fredda, tuttavia resta ancora in piedi l’ipotesi di possibile neve fino a 3-400 metri sui settori prealpini e sulle colline occidentali del Nord, specie tra basso Piemonte, Liguria ed Emilia.
Possibilità di nevicate anche sull’Appennino centro settentrionale, ma qui mediamente intorno ai 1500/1700 m, per qualche fase neve fino a 1200/1300 m. Infine, abbiamo rappresentato nell’immagine interna una mappa con l’anomalia precipitazione attesa per la prossima settimana e da essa è bene visibile che le precipitazioni sarebbero sopra norma sui settori centro orientali del Nord e su buona parte del Centro Sud, anomalie positive e più importanti tra Toscana, Umbria e Ovest Sardegna e ancora più tra Lazio, Campania e nord-ovest Calabria, qui localmente con precipitazioni fino al 50-60% in più rispetto alla media. (METEOGIORNALE.IT)
