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Home A La notizia del giorno

Svolta importante a fine mese sull’Italia: si riapre la Porta Atlantica

Davide Santini di Davide Santini
13 Ott 2025 - 14:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Molti utenti e meteo appassionati ci fanno la seguente domanda. Quando arriveranno le piogge autunnali per tutti? È una risposta piuttosto difficile da dare. Se non altro perché non si vede un segnale molto forte, almeno nei prossimi sette giorni. Ci sono però delle novità. Che vogliamo esporvi in questo nostro nuovo articolo.

 

Piogge in arrivo a fine mese?

La fine di ottobre potrebbe segnare una svolta emisferica con il ritorno delle perturbazioni atlantiche e delle grandi piogge autunnali. Dopo settimane con un poderoso anticiclone sulle isole britanniche, potrebbe essere pronta ad aprirsi la cosiddetta Porta Atlantica. Per chi non lo sapesse, si tratta di una sorta di corridoio dove vanno fronti perturbati, i cicloni e le correnti umide occidentali. E arrivano dritti in Italia.

 

Un cenno geografico

Nei pressi dell’Islanda prende forma la celebre Depressione. Da questa zona nascono le ondulazioni del Jet Stream, la potente corrente a getto che soffia da ovest verso est a circa dieci chilometri di quota. In prossimità della famosa isola si deforma, creando le cosiddette saccature. Così facendo, l’aria fredda riesce a spingersi verso sud, generando i cicloni extratropicali e le saccature responsabili del maltempo e delle piogge intense.

 

Diamo qualche data

Mancano ancora tantissimi giorni e quindi parliamo di simulazioni meteo e non di previsioni. C’è però una novità. Tra il 22 e il 24 ottobre potrebbe giungere una prima perturbazione atlantica di rilievo in grado di raggiungere l’Italia. Gli effetti, se le proiezioni verranno confermate, potrebbero essere significativi con piogge abbondanti e locali nubifragi, inizialmente al Nord, poi in progressiva estensione al Centro-Sud. Si trattano ancora di scenari che andranno ovviamente confermati step by step.

 

Attenzione al mare

Un elemento da monitorare con attenzione riguarda le temperature superficiali del Mar Mediterraneo, ancora superiori alla media del periodo. Questo anomalo calore marino può infatti incrementare l’evaporazione, aumentando la quantità di vapore acqueo disponibile in atmosfera e dunque la potenza dei fenomeni temporaleschi, con rischio di eventi intensi o alluvionali.

 

Il rischio sale

Statisticamente è sempre stato così. Tra metà ottobre e fine novembre c’è il rischio massimo di fenomeni violenti quali alluvioni Lampo e areali. Impossibile dire se quest’anno ci saranno ma la statistica ovviamente ci dice di sì. Non possiamo affatto prevederlo adesso, però è opportuno sapere che a fine mese si aprono le condizioni per piogge diffuse e magari qualche criticità.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alluvioni italiaautunno 2025depressione d'islandaItalia maltempoMediterraneo caldometeo ottobrenubifragi ottobreperturbazioni atlantichepiogge autunnaliPorta Atlanticaprevisioni meteo fine ottobre
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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