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Rischio NUBIFRAGI per due Regioni tra Mercoledì 15 e Giovedì 16

Davide Santini di Davide Santini
12 Ott 2025 - 12:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Nel corso della prossima settimana l’Italia dovrà fare i conti con l’arrivo di una nuova fase di maltempo. Ebbene sì, qualcosa di piuttosto forte anche se non insolito per la stagione. Se da un lato è vero che il maltempo tornerà protagonista, da quell’altro non sarà un pattern meteo autunnale.

 

Cosa accadrà

Ci potrebbe essere un veloce afflusso di aria solo in parte un pelo più fredda, la quale andrà a rinvigorire la vasta area depressionaria che da giorni domina il bacino del Mar Mediterraneo. L’atmosfera rimane piuttosto turbolenta, ma solo per le regioni a ovest dell’Italia.

 

Quello che succederà sarà la possibile nascita di un (modesto ma insidioso) vortice ciclonico, capace di trarre ulteriore energia dalle acque ancora insolitamente calde. Le temperature marine, ancora elevate dopo mesi di caldo anomalo, rappresentano un elemento che fa discutere anche gli esperti.

 

Mancano ancora alcuni tasselli

Le ultime elaborazioni meteo sono chiare per quanto riguarda il maltempo grandi linee. Ma attenzione che la traiettoria del ciclone non è ancora del tutto definita. È altamente possibile che il vortice potrebbe dirigersi verso la Sicilia e la Sardegna, per poi spostarsi gradualmente su parte del Sud Italia, coinvolgendolo solo in maniera occasionale.

A partire da mercoledì 15 le suddette aree potrebbero essere raggiunte da piogge intense e temporali di forte intensità, con precipitazioni persistenti e localmente torrenziali. Le due Isole Maggiori saranno probabilmente le zone più colpite, dove il rischio di nubifragi e fenomeni alluvionali risulterà concreto. Attenzione quindi al canale di Sardegna. La zona forse più colpita.

 

Forte vento

A complicare ulteriormente la situazione ci saranno anche venti di burrasca. Come capita spesso in questi casi, ci aspettiamo raffiche superiori ai 70-80 km/h, soprattutto lungo i settori ionici, nel Canale d’Otranto e sul basso Mar Tirreno. Inutile dire che queste condizioni potranno causare mareggiate e disagi alla navigazione, oltre a possibili danni lungo le coste più esposte. Bisognerà prestare attenzione ai bollettini della Protezione Civile della propria regione di riferimento.

 

E altrove?

Le regioni del Nord Italia, buona parte del Centro e quasi tutte le adriatiche potranno godere di un contesto più stabile e soleggiato, almeno nella prima parte della settimana. Attenzione che si avvertirà un leggero calo termico verso la metà del periodo, dovuto all’ingresso di aria più fredda dai quadranti settentrionali, che porterà un clima più fresco ma generalmente asciutto. Pochissime le piogge e comunque dove cadranno saranno davvero rapide.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Canale d’Otrantociclone mediterraneoECMWFGFS NOAAmaltempo italiaMar Tirrenonubifragiprevisioni meteo ottobresardegnaSiciliatemporali fortiventi di burrasca
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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