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Ottobrata agli sgoccioli: lo stop meteo al tepore, arriva il freddo imminente

Andrea Meloni di Andrea Meloni
12 Ott 2025 - 13:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Eh sì, le temperature tenderanno a diminuire durante la settimana, a partire da domani, 13 ottobre. È previsto un considerevole calo termico soprattutto sul Nord Italia, che poi si estenderà progressivamente a tutta la penisola. Anche la Sardegna sarà interessata dal cambiamento, mentre la Sicilia ne risentirà meno: l’isola, infatti, continuerà per tutta la settimana a beneficiare di aria calda di origine nordafricana, sebbene con temperature non particolarmente elevate.

 

Tuttavia, c’è una novità tutta da confermare verso la fine del mese, tra il 24 e il 25 ottobre: potrebbe verificarsi una seconda ottobrata romana, con un nuovo aumento delle temperature. Le previsioni in merito sono ovviamente da prendere con cautela, poiché la distanza temporale è ancora notevole, ma i modelli matematici iniziano a evidenziare un possibile riscaldamento. In particolare, il Centro Meteo Europeo lo prevede come un fenomeno diffuso, in grado di interessare quasi tutta l’Italia.

 

Diversamente, il modello matematico americano propone uno scenario opposto: nessun riscaldamento significativo per le regioni settentrionali, ormai pienamente avviate verso l’autunno. In Pianura Padana, inoltre, le inversioni termiche contribuiranno ad accentuare il raffreddamento. Lo stesso modello prevede invece, per la fine del mese, una risalita termica marcata sul Centro-Sud, in particolare su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

 

Si tratterebbe di una situazione meteorologica tipica di ottobre, legata al possibile passaggio di una bassa pressione sull’Italia. Un minimo sul Golfo Ligure, in evoluzione verso est, potrebbe infatti richiamare aria calda dall’Africa, dando origine a un breve periodo di mite instabilità.

 

L’attuale ottobrata romana, invece, è ormai agli sgoccioli. Il suo termine è da attribuire al richiamo di correnti fredde artiche, favorito da due elementi chiave della circolazione atmosferica europea: un potente anticiclone sulle Isole Britanniche e una profonda bassa pressione sulla Russia. L’interazione di questi due sistemi richiama aria fredda dalle regioni artiche, che tenderà a scendere verso sud, influenzando marginalmente anche l’Italia, dove si assisterà a una diminuzione delle temperature e alla fine del periodo mite.

 

Negli ultimi giorni si sono registrati valori termici eccezionalmente alti per il periodo: quasi 28 °C ad Alghero, 27 °C a Catania Sigonella e Decimomannu, 27 °C a Firenze Peretola, oltre 26 °C a Viterbo, Grosseto, Cagliari, Napoli, Pisa, Pantelleria, Roma Ciampino e Perugia. Si sono toccati circa 25 °C a Lampedusa, Reggio Calabria, Olbia e Roma Fiumicino, 24 °C a Palermo Punta Raisi, 23 °C a Genova, Bologna, Bolzano e Piacenza, e intorno ai 22 °C a Milano Linate e Malpensa e Torino Caselle, dove il clima è risultato più fresco rispetto al centro cittadino.

 

La fase mite volgerà dunque al termine a causa dell’arrivo di un impulso di aria fredda, particolarmente consistente sull’Europa orientale e settentrionale. In Russia potrebbero verificarsi le prime nevicate in pianura, o almeno fenomeni di nevischio, così come in Finlandia e nei Paesi Baltici, dove è previsto un freddo intenso. Sensibile calo termico anche in Ucraina e Polonia, segno che l’inverno in quelle zone sta arrivando precocemente, come spesso accade ogni anno.

 

Le previsioni stagionali che prospettavano un ottobre estivo sono dunque state smentite dai fatti. Già a inizio mese abbiamo avuto un’irruzione di aria fredda dalla Russia che ha colpito i Balcani, e ulteriori masse di aria artica sono attese nei prossimi giorni. Tutte le proiezioni a lungo termine confermano una ricorrenza di correnti fredde provenienti dalle regioni polari. A fine mese, secondo il Centro Meteo Americano, una nuova discesa di aria gelida interesserà la Scandinavia, l’Europa centrale e le Isole Britanniche, mentre per il Centro Meteo Europeo l’evoluzione sarà meno rigida ma comunque dominata da alternanze tra fasi calde e fredde.

Insomma, la stagione autunnale sta avanzando in modo deciso quest’anno, ma è ancora presto per capire come sarà il prossimo inverno.

 

Credits:

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
  • NOAA National Oceanic and Atmospheric Administration
  • NOAA Climate Prediction Center
  • World Meteorological Organization (WMO)
  • Copernicus Climate Change Service (C3S)
  • WMO Global Seasonal Climate Update

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anticiclonearia fredda articabassa pressionecalo termicocentro meteo europeoclima autunnalecorrenti articheEuropa settentrionaleinversioni termichemodelli matematiciottobrata romanapianura padanaprevisioni stagionalitemperature ottobre
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Andrea Meloni

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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