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Fa freddo. Ce ne siamo accorti tutti. Non ne usciamo tanto facilmente da questo meteo così fuori stagione. Eppure le ultime proiezioni climatiche per ottobre mostrano un quadro generale del tutto inatteso. Quello che dovrebbe essere un mese già orientato verso l’autunno avanzato, in realtà si preannuncia più caldo della norma. Paradossalmente, è possibile che a fine mese Potremmo avere delle anomalie ben al di sopra della media.

 

Cosa succede?

Dietro questo scenario, apparentemente molto contraddittorio, c’è il consolidamento di robusti anticicloni che si estenderanno su vaste aree dell’Europa meridionale. La loro presenza finirà per limitare l’arrivo delle perturbazioni atlantiche, dando origine a giornate soleggiate, con temperature ancora piuttosto miti nelle ore centrali, anche se le mattinate potranno risultare più fresche. Siamo oramai in autunno inoltrato e quindi è impossibile pensare a non avere freddo di notte. Ma di giorno il sole scalderà parecchio per la stagione.

 

Forte anticiclone

A partire da lunedì 6 e almeno fino alla metà del mese si crea un cosiddetto blocco ad Omega. Si vede molto bene dall’immagine proposta. Questa struttura molto vasta, persistente e ampia, l’ingresso delle correnti perturbate dall’Oceano Atlantico.

 

Le aree costiere e le pianure beneficeranno di un clima molto mite e soleggiamento Generoso, mentre la Pianura Padana, complice la sua conformazione, si distinguerà per notti più fredde, ma con pomeriggi comunque spiccatamente gradevoli.

 

Importante blocco ad Omega in arrivo attorno a metà mese: nessuna perturbazione in vista, fonte meteociel

 

E le grandi piogge?

Rimandate di parecchio! Le grandi perturbazioni autunnali sembrano davvero che arrivino solo dopo metà mese o addirittura nell’ultima decade. Fino ad allora, quindi, ci attende una fase decisamente mite. Ma soprattutto serena e soleggiata. Praticamente per tutti.

 

Una notizia che farà piacere a molti, ma che porta con sé anche qualche lato oscuro. A cui forse non tutti ci pensano. La mancanza di piogge potrebbe aggravare le criticità idriche in alcune regioni e un Mar Mediterraneo ancora molto caldo non solo mitigherà le coste. Ma sarà pure una condizione predisponente per eventuali fenomeni meteo estremi a fine mese o a novembre.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

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