• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
martedì, 28 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Freddo autunnale e CROLLO TERMICO sull’Italia

Davide Santini di Davide Santini
16 Ott 2025 - 07:45
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo: Temperature al ribasso, entro Giovedì si torna in media

Dietrofront dei modelli meteo: poche piogge, ma rischio forti temporali

(METEOGIORNALE.IT) Quando arriva il freddo autunnale in Italia? In questi giorni dominati da una persistente ottobrata, la domanda è più che legittima. Molti lettori e meteo appassionati ce la fanno. Per individuare il momento in cui l’atmosfera inizierà a mostrare segnali concreti di cambiamento stagionale, ci affidiamo come sempre alle più recenti elaborazioni dei centri di calcolo.

 

Cosa sta succedendo

Da oramai un paio di settimane un’estesa area di alta pressione, con il proprio fulcro posizionato sul Regno Unito, continua a garantire condizioni di tempo stabile e in gran parte soleggiato sulle regioni del Nord e su buona parte del Centro Italia. In queste zone le temperature massime restano ancora sopra la media del periodo, tranne in pianura padana dove i cieli grigi e foschi limitano parecchio l’ascesa delle massime.

 

Diversa la situazione al Sud, dove un vortice ciclonico sta portando nuvolosità diffusa, piogge e temporali, accompagnati da un contesto termico più in linea con le medie autunnali. Anche nei prossimi giorni, il Paese sarà diviso in due: in parte del Sud e sulle Isole Maggiori il maltempo continuerà a essere protagonista, mentre al Nord e su gran parte del Centro il tempo rimarrà stabile e a volte soleggiato.

 

La risposta è secca

Questo significa che, almeno per ora, nessun vero freddo invernale è all’orizzonte. Dove il tempo sarà più instabile, le temperature si manterranno nei valori tipici della stagione, ma altrove resisteranno anomalie termiche positive, con giornate ancora insolitamente tiepide.

 

Un timido segnale di cambiamento potrebbe arrivare con l’inizio della prossima settimana, quando una perturbazione atlantica proverà a farsi strada anche verso il Nord. Ma attenzione che, non si tratterà di una vera svolta stagionale, ma solo di un modesto calo delle temperature, dovuto essenzialmente all’aumento delle precipitazioni. Mancano, infatti, le condizioni per un’irruzione fredda ben organizzata. Sarebbe solo un modesto calo termico e qualche pioggia qua e là.

 

Pronti autunnali in arrivo a cominciare dalla metà della prossima settimana, ma c’è ancora molta strada prima di avere il freddo tardo autunnale (fonte: Meteociel)

 

E per fine mese?

La risposta è chiara. Le più recenti proiezioni meteo indicano che dovremo attendere almeno la fine di ottobre o persino l’inizio di novembre per assistere a un cambiamento apprezzabile dai più. Nessun modello prevede, per ora, un improvviso ribaltone della circolazione atmosferica. È più realistico attendersi un quadro caratterizzato da una circolazione ondulata. Questo vuol dire che avremo giornate soleggiate e abbastanza miti e perturbazioni in rapida successione. Ma senza parlare di freddo vero.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressioneECMWFfreddo autunnaleItaliameteo ottobre 2025NOAAottobrataperturbazione atlanticaRegno UnitosardegnaSiciliaTemperature sopra media
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Prossimi Giorni: Alta pressione al Nord, Ciclone al Sud

Prossimo articolo

Meteo: alta pressione africana, si ritorna a 30°C

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo: alta pressione africana, si ritorna a 30°C

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.