
(METEOGIORNALE.IT) Che cosa sta succedendo in Italia? Prima di parlarne, vediamo gli attori del meteo europeo. L’aria polare sta investendo in modo deciso l’Europa orientale, lambendo solo marginalmente il versante adriatico italiano. Stiamo osservando comunque un lieve calo termico, soprattutto nei valori massimi, ma nel complesso le temperature rimangono entro le medie corrette del periodo, senza andare fortemente al di sotto.
Lungo il versante adriatico, la discesa fredda russa potrebbe generare temporali isolati, più probabili tra Abruzzo e Molise. Tutto diverso, invece, quello che sta accadendo a ovest. Un violento fronte perturbato si sta preparando a giungere da ovest, in arrivo dalla Spagna.
La DANA
La “Depresión Aislada en Niveles Altos”, una depressione in quota che in ha colpito il Mare di Alborán e il settore orientale della Spagna, provocando gravi disagi e pesanti inondazioni. Questo sistema di bassa pressione, purtroppo, si è spostato oramai già nella giornata di lunedì verso levante, raggiungendo inizialmente la Sardegna e successivamente gran parte del Sud Italia. Sul Centro-Nord, invece, il tempo rimane comunque più stabile e soleggiato, ma non per tutti.
Ancora maltempo
Dopo due giornate di brutto tempo tra martedì 14 e mercoledì 15, da giovedì 16 il maltempo si estenderà alla Calabria, in particolare lungo il versante ionico. Entro la giornata, sarà necessario monitorare il rischio di nubifragi e temporali stazionari su ampie aree del Sud e delle isole.
Come sempre, rimane opportuno seguire gli aggiornamenti meteo della Protezione Civile. Nel frattempo, al Nord, la Valle Padana resterà avvolta da nubi basse e da un’atmosfera stagnante con progressivo aumento dello smog, mentre al Centro continueranno a prevalere ampie schiarite.
La realtà differenti!
Il Paese si presenterà dunque spaccato in tre aree climatiche. La Pianura Padana, proprio per la sua conformazione, risulta già immersa nella tipica grigia monotonia autunnale. Il Centro che gode ancora di un clima mite e soleggiato.
Il Sud che si prepara a fronteggiare piogge intense e possibili criticità, alimentate dal calore residuo del mare. Le acque dei bacini italiani, ancora sopra la media stagionale, fungeranno da energia aggiuntiva per la formazione di cumulonembi e per il rafforzarsi dei temporali in arrivo. La mappa che vi mostriamo chiarisce tutto.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
