
(METEOGIORNALE.IT) L’ottobrata arrivata la scorsa settimana sta per giungere al termine e a breve lascerà spazio a una forte perturbazione su molte delle nostre regioni. Per certi versi possiamo dire che la parentesi stabile e gradevole al Nord e parte del Centro Italia durerà almeno fino a domenica, poiché questa perturbazione agirà prevalentemente sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori.
Sarà un’ondata di maltempo molto severa, che apporterà precipitazioni intense su Sicilia, Calabria e Puglia meridionale, con picchi di oltre 100 mm di pioggia. Dall’altra parte, il Nord resterà totalmente all’asciutto fino a domenica, mantenendo un quadro meteorologico stabile e mite.
Il risveglio dell’autunno
Il mese di ottobre sembra davvero intenzionato a scatenarsi durante la terza decade. Una serie di perturbazioni provenienti dall’Atlantico potrebbe colpire il Mediterraneo, tanto da investire gran parte del nostro Stivale a più riprese. A rimarcare questa ipotesi decisamente autunnale e carica di pioggia è il modello europeo ECMWF, che mostra accumuli significativi fino al termine del mese su buona parte del Paese.
Le incertezze dei modelli
Non vi nascondiamo che le incertezze restano ancora elevate, considerando che i principali centri di calcolo non hanno ancora trovato una direzione univoca. Non a caso, il modello americano GFS mostra addirittura una rimonta dell’alta pressione nel corso della prossima settimana, tale da spazzar via qualsiasi tentativo di maltempo di stampo atlantico. Dopo l’attuale fase instabile che investirà il Sud almeno fino a venerdì, potrebbe dunque aprirsi una parentesi più stabile e asciutta.
Il modello europeo punta sull’autunno
Il modello europeo, però, non concorda e da alcuni giorni rimarca la strada verso l’esplosione vera e propria dell’autunno, con tanta pioggia e temporali dal Nord al Sud nel corso della terza decade del mese. Questo scenario è supportato anche dalla media degli spaghi ensembles del modello europeo, ovvero più di 50 simulazioni differenti la cui media opta per l’apertura della porta atlantica dal 20 ottobre in poi, con conseguente arrivo di varie perturbazioni sul Mediterraneo.
Addirittura, questa parentesi perturbata potrebbe prolungarsi fino alla prima settimana di novembre, quando ci troveremo ormai in pieno autunno, con condizioni più dinamiche e un Sole spesso oscurato da nubi e precipitazioni diffuse.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
