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Prime nevicate sale l'attesa
Per l’inverno è ancora presto

 

Nell’attesa del passaggio di testimone all’inverno, il meteo proseguirà ancora nel suo percorso autunnale fatto di alti e bassi. Le perturbazioni atlantiche si alterneranno all’anticiclone, ma non avremo un periodo super piovoso come ci si poteva attendere. La neve stenterà sulle Alpi e cadrà a quote medio-alte.

 

Gli ultimi aggiornamenti confermano uno scenario parecchio dinamico dominato dalle correnti perturbate occidentali, ma in scorrimento a latitudini più a nord. Il Mediterraneo sarà quindi spesso preda dell’anticiclone. Non è ancora tempo d’inverno, il freddo d’inizio ottobre era troppo prematuro.

 

Per qualche settimana le temperature continueranno a mantenersi nella media o più spesso sopra la media. La curiosità di tanti è capire quando inizierà l’inverno e quando vedremo le prime nevicate non solo in montagna. Per ora i tempi non sono maturi e sono state smentite le ipotesi di nuove irruzioni polari precoci.

 

Negli ultimi Inverni c’è stato ben poco spazio per le nevicate a bassa quota, ma questa è indiscutibilmente un’anomalia. Qualora l’Inverno si mostrasse più normale, non manca così tanto all’arrivo della prima neve che potrebbe giungere grosso dopo subito dopo metà Novembre.

 

Come stiamo dicendo da tempo, Novembre potrebbe anticipare a tratti l’Inverno, con spazio per nevicate in montagna a quote via via più basse. I tempi non saranno maturi per la prima neve in pianura sino all’ultima parte di Novembre.

 

La neve in pianura non anticiperà i tempi, eventi non prima d’inizio Dicembre

L’eventualità della neve in pianura risulta ancora incerta. Negli inverni del passato, senza andare tanto lontano, era normale avere a che fare con le prime nevicate a ridosso della pianura, almeno sul Nord Italia, a cavallo fra fine Novembre e inizio dicembre. La neve a Milano era comune nel periodo di Sant’Ambrogio.

 

Non si può escludere il ritorno dell’evento quest’anno, che un tempo era la norma. Le stagioni invernali degli ultimi sono profondamente cambiate e hanno preso una piega tremendamente sfavorevole. La neve sta diventando un evento in Val Padana anche in pieno inverno. La nevosità media ha subito un crollo.

 

Se ci saranno le condizioni perfette per la creazione di un cuscinetto freddo in Val Padana, ci sarebbe un forte aumento delle probabilità di nevicate fino alle zone di pianura. Dicembre è d’altronde il mese in cui la radiazione solare è più affievolita e quindi meno in grado di rompere un solido cuscinetto freddo.

 

Le possibilità di neve in pianura cresceranno dopo l’Immacolata, ma solamente in presenza di aria fredda continentale che possa mantenere le temperature rigide anche in caso di situazioni meteo caratterizzate dal transito di perturbazioni legate a correnti più miti ed umide.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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