
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo del prossimo inverno sembra avere delle potenzialità importanti per ritornare almeno alla normalità perduta negli ultimi anni, ma potrebbe anche essere solo un’illusione. Immaginare condizioni invernali nel vero senso della parola sta diventando un’impresa davvero ardua.
Freddo e gelo quasi non sappiamo più cosa siano, figuriamoci la neve a bassa quota e in pianura che dovrebbe essere normale almeno pensando alla Val Padana. Eppure non è più così. Non resta che riporre tutte le speranze sul fatto che si possa vivere un’eccezione di un inverno degno di essere definito tale.
Gli indici climatici sembrano venirci in soccorso, ma non è una garanzia. Basterebbe una stagione come quelle che avevamo fino a non tanti anni fa, mica un inverno per forza memorabile. Non ci sono chissà quali aspettative, è inutile nasconderlo, dinanzi alle delusioni in serie di “non inverni” degli ultimi anni.
I tempi non sono ancora maturi per tracciare un’evoluzione su quello che potrà riservarci l’inverno 2025/2026. Nonostante tutto, nessuno può dire che non possa finalmente accadere quello che manca da tempo, cioè rivedere la neve nelle città o respirare aria gelida in arrivo dalla Russia.
Inverno più caldo della media, ma si spera in qualche irruzione gelida
Non facciamo troppi voli pindarici, ma di certo possiamo dire che ci si attende qualcosa di più rispetto agli ultimi inverni praticamente mai nati. L’ipotesi che prende quota è quella di una partenza anticipata dell’Inverno, già nel corso di Novembre. Ma il seguito potrebbe essere tutto e il contrario di tutto.
Il prossimo inverno sarà nel complesso più caldo del normale, lo si deduce dalla media della proiezioni stagionali. Non sarebbe affatto una novità, anzi potremmo quasi mettere la mano sul fuoco che sarà così ed è andata così anche in annate caratterizzate da alcuni periodi gelidi o nevosi.
Il confronto con gli anni recenti ci avvantaggia sicuramente, visto che non è successo quasi nulla davvero d’invernale. Pensare che possa andar peggio è impossibile. Già stiamo parlando di Vortice Polare e di una sua debolezza, evidenziando le differenze importanti rispetto gli ultimi anni.
Basterebbe anche un solo episodio importante per rendere il prossimo inverno indimenticabile e allora ci sarebbe da divertirsi non poco. Non dobbiamo però farci illusioni, visto l’andamento meteo degli ultimi anni che non lascia spazio ai sogni e sembra ripetersi ormai senza pietà.
