Non si arresta il viavai di perturbazioni atlantiche e anche in questo weekend il meteo si ripeterà con l’influenza delle correnti occidentali a favorire qualche precipitazione. Le piogge arriveranno anche prima del previsto, anche se non saranno legate ad un vero e proprio fronte organizzato.
L’Italia si trova incastonata tra una vasta depressione che abbraccia l’Europa Centro-Settentrionale, con perno sul Mare del Nord, ed una zona di alta pressione relegata alle basse latitudini mediterranee. Un nuovo affondo freddo punta l’Arco Alpino, mentre aria più calda tende a risalire dal vicino Nord Africa.
In tal modo il nostro Paese si trova conteso tra masse d’aria diverse e da questi contrasti prenderà corpo il nuovo peggioramento, seppur limitato solo ad alcune regioni. Le precipitazioni tenderanno ad interessare una fascia ristretta laddove verranno a scontrarsi queste masse d’aria così eterogenee.
Quest’inizio weekend parte bene un po’ ovunque, a parte delle locali precipitazioni già presenti tra il Levante Ligure e l’Alta Toscana. Presto si metterà male per un corpo nuvoloso che si sta sviluppando ad ovest, ora tra Corsica e Sardegna, in rapido movimento verso levante.
Miglioramento del tempo Domenica e caldo estivo all’estremo Sud
Nel pomeriggio-sera di Sabato l’impulso instabile entrerà in scena con piogge e temporali che colpiranno tra Lazio, Campania, parte dell’Umbria e della Toscana, oltre alle zone interne di Abruzzo e Molise. Qualche precipitazione potrà sconfinare entro fine giornata sul medio versante adriatico e sul Gargano.
Altre precipitazioni interesseranno le Alpi confinali, specie i settori valdostani e dell’Alto Adige. Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto e non mancheranno ampie schiarite, con temperature in risalita verso valori spesso superiori alla norma. Tra il Sud e le Isole si potranno localmente superare i 25 gradi.
Ci sono invece buone notizie per Domenica 25, che si annuncia decisamente migliore del previsto. Il grosso delle precipitazioni si attenuerà e resterà solo una spiccata variabilità lungo le regioni tirreniche e interne del Centro-Sud, con fenomeni a carattere isolato.
Le temperature sono previste in ulteriore aumento specie all’estremo Sud e sulla Sicilia con picchi superiori ai 30 gradi, a causa di venti meridionali. Il cambio di circolazione, per l’arrivo d’aria più fredda, si farà sentire ad inizio settimana, con meteo che non subirà tuttavia particolari sussulti.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.