
L’Italia si trova in queste ore sotto l’influenza di due scenari meteorologici opposti. Mentre il Nord continua a beneficiare di condizioni stabili e temperature miti, il Sud è alle prese con una fase perturbata che non accenna a placarsi.
Dopo un avvio di settimana sereno, un vortice ciclonico ha fatto irruzione nel Mediterraneo, portando piogge diffuse su Sardegna e Sicilia, estendendosi rapidamente a Campania, Puglia e Calabria. Nel corso della giornata odierna le precipitazioni continueranno ad interessare il Sud Italia ed in particolare il Salento e la fascia ionica tra Calabria e Sicilia, dove già in mattinata si sono registrati locali ed intensi nubifragi.
Nel corso delle prossime ore, la perturbazione continuerà a interessare il Sud, mentre la Sardegna inizierà a beneficiare di un miglioramento. Il vortice si muoverà gradualmente verso i Balcani, favorendo un parziale ritorno alla stabilità su Sicilia, Sardegna e sulle regioni tirreniche. Tuttavia, Puglia e Calabria ionica resteranno sotto l’influenza di fenomeni instabili almeno fino a Domani.
Nuovo peggioramento da Sabato con un altro vortice ciclonico
Non si tratterà però di una tregua duratura. A partire da Sabato 18 Ottobre, un nuovo vortice di bassa pressione, con caratteristiche simili al precedente, è pronto a raggiungere e seguire un percorso analogo. Le prime zone a essere coinvolte saranno la Sardegna meridionale e la Sicilia, con un peggioramento che si estenderà entro Domenica a tutto il Sud. Le precipitazioni potrebbero risultare abbondanti, con accumuli superiori ai 100 millimetri in Sicilia, Calabria e Puglia.
Nel frattempo, il Nord Italia continuerà a godere di condizioni stabili grazie alla presenza del campo di alta pressione centrato sulle Isole Britanniche. Questa configurazione ha mantenuto le temperature in linea con i valori climatologici del trentennio 1991-2020. Tuttavia, i primi segnali di cambiamento si intravedono già: Domenica potrebbero comparire le prime nubi su Lombardia e Nord-Ovest, preludio all’arrivo di una perturbazione atlantica attesa per l’inizio della prossima settimana. Al momento, però, si tratta ancora di una proiezione da confermare.
CREDIT: Il seguente articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE.