
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo ritornerà, e sembra non ci siano più dubbi. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo sono parecchio incoraggianti da questo punto di vista. L’alta pressione delle Azzorre ha letteralmente sbarrato la strada alle perturbazioni atlantiche, impedendone l’arrivo in Europa e soprattutto nel Mediterraneo. Ma questo meccanismo contorto non durerà a lungo.
Anticiclone fin troppo anomalo
Come già evidenziato, si tratta di un anticiclone anomalo, specie tra Francia e Gran Bretagna: qui ha raggiunto valori di geopotenziale e di temperatura in quota estremamente superiori alle medie del periodo, posizionandosi tra gli anticicloni più robusti di sempre per la zona e per la stagione. In pratica, un anticiclone estivo trapiantato in pieno autunno.
Effetti limitati sull’Italia
Fortunatamente, gli effetti in Italia non sono particolarmente evidenti, considerando che ci troviamo sul bordo di questa immensa cupola anticiclonica. Da noi, infatti, l’anticiclone è più debole e fragile, tanto che una piccola e insidiosa depressione tra le Baleari e la Sardegna sarà responsabile di acquazzoni e temporali tra il 14 e il 15 ottobre su Sardegna, Sicilia e Calabria. Sul resto del Centro-Nord, invece, la pioggia mancherà probabilmente per tutta la seconda decade di ottobre.
Cambiamento in chiave autunnale
Il tanto atteso cambiamento in chiave autunnale arriverà attorno al 20 ottobre. I principali modelli meteo, in particolare l’europeo ECMWF, ipotizzano il collasso dell’anticiclone delle Azzorre e il ritorno delle perturbazioni sull’Europa. Tra il 20 e il 25 ottobre potrebbe svilupparsi un ciclone insidioso tra Francia e Mediterraneo occidentale, pronto a innescare una prolungata fase di maltempo autunnale sull’Italia.
In questo caso, le piogge sarebbero protagoniste al Nord e sul lato tirrenico, con il rischio di fenomeni estremi su scala locale — i classici nubifragi stazionari, purtroppo da mettere in conto nel periodo autunnale. Parallelamente, le temperature aumenterebbero al Sud e sul medio-basso Adriatico, spinte dai venti di libeccio e scirocco.
Insomma, l’autunno è pronto a risvegliarsi dopo qualche settimana di letargo e dopo un clamoroso assaggio precoce d’inverno. Ombrelli a portata di mano dal 20 ottobre!
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
