
(METEOGIORNALE.IT) L’analisi meteo di questi giorni è chiara. L’intera Italia si trova tuttora protetta da un robusto anticiclone che domina gran parte dell’Europa meridionale. Poco da dire sul fronte meteorologico. Numerose le giornate dal cielo pressoché del tutto sereno e temperature decisamente superiori alla norma stagionale. Soprattutto per quanto riguarda le massime pomeridiane.
Questo imponente promontorio di alta pressione, saldo e persistente da alcuni giorni, continua a respingere le perturbazioni atlantiche. Le conseguenze sono presto dette. Clima stabile e asciutto quasi ovunque. Solo in alcune aree della Sardegna si sono formati isolati temporali, rappresentando una delle pochissime eccezioni.
Quando tornerà la pioggia?
Secondo le più recenti analisi meteo, la fase di stallo atmosferico potrebbe attenuarsi nel corso della prossima settimana, precisamente da mercoledì 15 in avanti. È in questo periodo che si prospetta un parziale cambiamento del tempo. Ma non sarà un vero e proprio affondo perturbato per tutti.
Dovrebbe risultare piuttosto un vortice di bassa pressione, in avvicinamento dal Mediterraneo sud occidentale. Nonostante sia piuttosto piccolo, riuscirà almeno in parte a bucare l’anticiclone, approfondendosi gradualmente sul bacino centrale.
Sarà questo il momento in cui torneranno le piogge, con rovesci e temporali anche localmente intensi, destinati a interessare soprattutto le Isole Maggiori. Si tratterà di un episodio utile per un minimo di ristoro idrico. Ma il lato negativo è che altrove non cadrà praticamente nulla.
Altrove tanto sole
Nel frattempo, le regioni del Nord continueranno a godere della protezione anticiclonica, mantenendo condizioni prevalentemente soleggiate e stabili. Sebbene gli ultimi mesi siano stati estremamente piovosi, e quindi non ci sia il benché minimo bisogno di grandi piogge, è fondamentale che entro qualche settimana cambi il pattern meteorologico.
Le proiezioni attuali indicano che un vero cambio di scenario , con l’arrivo di perturbazioni più strutturate, potrebbe avvenire soltanto verso la fine di ottobre, quando il flusso atlantico tornerà a interessare anche l’Italia settentrionale. Oltretutto, ricordiamo che le piogge e le nevicate autunnali sono le migliori dell’anno. Se salta l’autunno è un problema per quanto riguarda le scorte idriche di lunghissimo periodo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
