• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 23 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

NEBBIE costiere in arrivo: cosa succederà sulle spiagge nei prossimi giorni

Chi si aspetta solo sole e caldo potrebbe rimanere deluso. I motivi? Siamo a Maggio

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
23 Mag 2026 - 19:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Ebbene sì, non tutto è come sembra. Siamo pur sempre a Maggio ed è bene non scordarlo. Sapete perché? Perché in questo periodo i mari sono ancora freddi. Vero è che per gran parte dell’Inverno abbiamo evidenziato le costanti anomalie termiche positive delle acque superficiali di ampi tratti del Mediterraneo, ciò non toglie che il gradiente termico tra le prime avvezioni d’aria calda e i mari circostanti le nostre regioni sia enorme

LEGGI ANCHE

Assalto dell’Anticiclone Africano, poi da Giovedì 28 forti temporali con grandine

Caldo eccezionale invade oltre mezza Europa, piena estate anche sull’Italia

 

Già, questo è uno di quegli elementi che spesso e volentieri si sottovalutano. Ci si fa prendere la mano dalla presenza dell’Anticiclone, dando per scontato che il sole possa splendere in egual misura da Nord a Sud. Dal mare alla montagna, dalle pianure alle colline. Ma no, non è così.

 

Il gradiente termico sarà responsabile, probabilmente, dello sviluppo di fitti banchi di nubi basse a ridosso delle aree costiere. Soprattutto lungo la fascia tirrenica centro settentrionale e attorno alla Sardegna, laddove la componente anticiclonica sarà ben più consistente. Sia in termini di stabilità atmosferica sia in termini di temperature.

 

Inizialmente si potrebbe cominciare ad osservare qualche banco di nebbia mattutino, in progressiva dissoluzione nella prima parte di giornata. Ma col passare dei giorni, quindi con il cosiddetto fenomeno della “subsidenza”, i banchi di nubi basse potrebbero stazionare per ampi tratti del giorno.

 

Prima in forma di veri e propri banchi di nebbia, poi il graduale sollevamento – inevitabile col passare delle ore – potrebbe lasciare strascichi nuvolosi diurni capaci di protrarsi per gran parte della giornata. Ed ecco quindi che il sole farebbe una fatica enorme a filtrare attraverso tale tappeto.

 

Ciò avrà senz’altro ripercussioni importanti anche sulle temperature. E’ evidente che in presenza di nuvolosità l’impatto termico del sole potrebbe non esserci, o comunque essere nettamente inferiore. Il tutto potrebbe tradursi in differenze di 8-10°C tra coste e zone interne. Paradossale? Mica tanto.

 

Quello delle nebbie da avvezione è un fenomeno tipico di questo periodo, per poterlo scongiurare abbiamo necessità che anche i mari si scaldino e perché ciò accada dovremo attendere Giugno o chissà, magari addirittura Luglio. Anche perché, altro elemento non trascurabile, trattandosi di un’avvezione destinata a durare per diversi giorni il carico d’umidità relativa dovrebbe crescere.

 

Ed è proprio la condensazione di tale umidità che faciliterà la formazione dei banchi di nubi basse, o dei fitti banchi di nebbia. Ed è giusto tenerne conto, perché magari chi andrà al mare con la convinzione di trovare a tutti i costi sole e caldo potrebbe rimanere deluso. Pesantemente.

 

Vedremo, quel che è certo è che i prossimi saranno giorni comunque interessanti sotto tanti punti di vista. Non soltanto per il primo, vero caldo di stagione, anche per i temporali che continueranno a colpire alcune aree dello stivale e per i pesanti banchi di nebbia che si staglieranno lungo le coste. Ma anche questi, sia chiaro, sono i segnali inequivocabili che l’Estate sta cominciando. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Assalto dell’Anticiclone Africano, poi da Giovedì 28 forti temporali con grandine

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.