
(METEOGIORNALE.IT) Siamo ormai a metà ottobre, ma di autunno non s’è vista nemmeno l’ombra. È stata, infatti, una prima parte del mese caratterizzata solo da momenti di stabilità azzorriana e irruzioni fredde da est, tipiche del mese di dicembre. Le perturbazioni autunnali non sono per niente arrivate, ma ora qualcosa sta finalmente per sbloccarsi.
La depressione sulle Baleari
Già da qualche giorno si è sviluppata una depressione insidiosa sulle Baleari, approfittando di un anticiclone delle Azzorre parecchio debole all’interno del Mediterraneo. Il cuore dell’anticiclone, infatti, aveva raggiunto Gran Bretagna e Francia, e proprio su questi settori ha mostrato anomalie termiche davvero esorbitanti per il periodo, risultando a tutti gli effetti un anticiclone da piena estate. Nel Mediterraneo abbiamo certamente avuto belle giornate, ma senza caldo eccessivo, poiché le nostre regioni erano situate sul bordo orientale dell’alta pressione.
Ora tocca all’Italia
Torniamo a noi: cosa farà adesso questa perturbazione? Da venerdì scorso questa depressione ruota attorno alle Baleari, letteralmente bloccata su tutti i fronti. Ora, però, con l’alta pressione in totale collasso, questa depressione si incamminerà verso est fino ad attraversare tutto il sud Italia e parte del centro.
Nelle prossime ore sono attese le avvisaglie di peggioramento in Sardegna e, a tratti, in Sicilia, ma il maltempo entrerà nel vivo nel corso di questo mercoledì 15 ottobre. La depressione arriverà nel basso Tirreno, dove si intensificherà fortemente, divenendo un ciclone insidioso e carico di maltempo. Il vortice investirà in pieno le isole maggiori, causando rovesci e locali nubifragi accompagnati da tuoni e grandine. Forte maltempo atteso già mercoledì in Calabria e Campania; entro sera, piogge anche su Basilicata e Puglia.

L’apice del maltempo
Ma l’apice del maltempo arriverà giovedì, con piogge e temporali diffusi, anche forti, su Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Campania. Le precipitazioni si estenderanno anche a Molise, basso Lazio e basso Abruzzo. Pian piano migliorerà in Sardegna e anche in Sicilia tra giovedì sera e venerdì, mentre gli ultimi sussulti del ciclone colpiranno l’arco ionico e il basso Adriatico nella giornata di venerdì.
Insomma, ombrelli a portata di mano e soprattutto attenzione alle eventuali allerte della protezione civile. Il maltempo è alle porte su tante città del sud Italia. Le città più colpite dai forti rovesci potrebbero essere Palermo, Messina, Reggio Calabria, Crotone, Catanzaro, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi, Isernia, Napoli, Campobasso e Salerno.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)



