
(METEOGIORNALE.IT) Il vortice mediterraneo si espande verso l’Italia e condiziona il meteo ormai su gran parte del Sud Peninsulare, dopo l’iniziale coinvolgimento delle due Isole Maggiori. Il minimo di pressione è ormai risalito verso il Basso Tirreno e proseguirà la propria lenta marcia verso levante.
Un notevole carico di piogge e temporali accompagna il vortice, che si alimenta dei contrasti fra spifferi d’aria fredda dai Balcani e masse d’aria più temperate ed umide afro mediterranee. Sistemi temporaleschi a multicella piuttosto estesi agiscono in mare aperto, alimentati dalle acque ancora calde.
Non mancano precipitazioni localmente molto intense che laddove colpiscono causano notevoli criticità. Il rischio di questo scenario è legato al fatto che si potrebbero abbattere nuovi temporali intensi, i cosiddetti autorigeneranti, capaci di scaricare quindi quantitativi di pioggia estremi in poco tempo.
La depressione, sostanzialmente intrappolata sul Mediterraneo, si muove molto lentamente e proprio per questo è insidiosa. Questo stesso vortice sta agendo già da svariati giorni visto che aveva già portato intense precipitazioni alluvionali sulla Spagna orientale, nel momento in cui si trovava bloccato sulle Baleari.
Da un vortice all’altro, anche il weekend sarà compromesso al Sud
Il raggio d’azione del maltempo più attivo tende a concentrare la propria azione tra Sud e Sicilia, mentre in Sardegna il tempo andrà migliorando. Giovedì 16 i fenomeni più intensi riguarderanno la fascia ionica e la Puglia. Qualche pioggia si spingerà verso Abruzzo, Molise e Basso Lazio, ma si tratterà di fenomeni deboli.
Venerdì 17 il vortice traslerà più ad est e la fase critica del maltempo sarà passata. Piogge di debole o moderata intensità condizioneranno il tempo su gran parte del Sud e sulla Sicilia orientale, con qualche debole fenomeno in grado di coinvolgere ancora le regioni del medio versante adriatico.
Resterà completamente fuori dai giochi il resto d’Italia e soprattutto il Nord, ancora protetto dall’anticiclone presente sull’Europa Centro-Settentrionale. Questo scenario poco evolutivo persisterà sino al weekend, con una nuova perturbazione in risalita dal Nord Africa che seguirà la rotta della precedente.
Non è totalmente da escludere che il ciclone possa evolvere in TLC, o ciclone simil tropicale, ma è una probabilità al momento bassa. Dopo questo vortice, si dovrebbe voltare pagina da inizio settimana, con un nuovo regime meteo che vedrà il ritorno delle correnti occidentali, quelle tipiche autunnali.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
