
(METEOGIORNALE.IT) Potremmo rischiare un mese di novembre dal meteo estremo. Fermi tutti. Nessuno dice che vivremo eventi epocali. Per estremo intendiamo che si passerà facilmente da lunghe fasi di sole e mitezza ha improvvisi periodi di maltempo. Ma andiamo per gradi e scopriamo che cosa emerge dalle ultime emissioni modellistiche.
Manca ancora il freddo
Nonostante l’autunno sia ormai inoltrato, il freddo vero e proprio sembra voler attendere ancora un belo po’ prima di far sentire la sua presenza. Le proiezioni per la prima parte del mese indicano, infatti, un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate, con valori anche molto superiori alla media stagionale e un clima complessivamente mite.
Purtroppo questa è una pessima notizia. È vero, siamo sicuri che molti di voi saranno contenti nel godere di alcune giornate ancora tiepide. Ma ricordiamo che, dietro questa apparente stabilità e piacevolezza, si cela un rischio. Il riscaldamento anomalo dei mari e l’aumento dell’umidità atmosferica.
Due fattori che potrebbero favorire, nel corso delle settimane successive, la formazione di nuovi episodi di maltempo intenso. Ovviamente quando ci sarà l’opportunità di avere un minimo di bassa pressione ben strutturato.
Temperature costantemente oltre la norma
Vi mostriamo le elaborazioni meteo del modello europeo, uno dei più affidabili al mondo. Come si può notare dalla mappa, su buona parte dell’Europa centrale e occidentale, Italia compresa, le temperature si manterranno mediamente più alte di circa 1-2,5°C rispetto ai valori climatologici di riferimento.
Di conseguenza, le giornate risulteranno ancora piacevoli e dal sapore quasi tardo estivo in alcune regioni, soprattutto durante le ore centrali del giorno. Anche i mari rifletteranno questo surplus termico. Basti pensare che le acque superficiali del Mediterraneo stanno registrando temperature fino a 2°C superiori alla media del periodo. E potrebbero aumentare il loro surplus!
Tale condizione non è priva di implicazioni, poiché il calore accumulato nel mare rappresenta una riserva di energia enorme che, in presenza di perturbazioni, può alimentare lo sviluppo di fenomeni meteo anche violenti. Cosa che oramai ci accomuna non solo in estate e in autunno. Ma addirittura persino in inverno all’estremo Sud!

Così potremmo rischiare
Accanto alle temperature piacevoli e alle giornate ancora relativamente stabili, emerge dunque l’altro lato della medaglia- Il potenziale aumento del rischio di maltempo severo. Le ultime simulazioni del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF) confermano una concreta possibilità.
L’Italia potrebbe trovarsi al centro di pattern meteo capaci di generare piogge abbondanti e persistenti, talvolta di carattere alluvionale. Ricordiamo che questi sono solo scenari e non possiamo dare per certo quello che non è sicuro. Però stiamo parlando di rischio.
Novembre, d’altronde, è storicamente uno dei mesi più piovosi dell’anno per il nostro Paese e, negli ultimi anni, non sono mancate le situazioni in cui si sono formati veri e propri cicloni mediterranei. Sarà così anche quest’anno? Vedremo effettivamente se ci sarà l’occasione per avere questi ospiti atmosferici.

Intanto la mappa che vi mostriamo è davvero eloquente. Dovrebbe piovere molto poco nel mese novembrino. Ma quando pioverà lo farà con grande intensità. Esattamente il contrario di quello che servirebbe. Proprio perché alcune regioni sono ancora in regime di siccità e una carta simile destra solo sconcerto.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
