
(METEOGIORNALE.IT) Volete andare in Lapponia? Il freddo da quelle parti taglia il respiro, e nella notte polare la neve scricchiola sotto gli scarponi e il silenzio dell’Artico è rotto soltanto dal passo lento delle renne. Sopra la testa, il cielo scuro si accende di luci verdi e viola: è l’aurora boreale, lo spettacolo che spinge migliaia di viaggiatori a salire fino in Lapponia ogni inverno.
Il clima e i paesaggi del Grande Nord
Questa regione si estende tra Finlandia, Norvegia, Svezia e la punta della Russia nord-occidentale, oltrepassando il Circolo Polare Artico. Gli inverni sono lunghi e rigidi, con temperature che oscillano spesso tra i -10 e i -30 gradi. La neve copre i boschi e le pianure ghiacciate da novembre ad aprile, trasformando il territorio in un paesaggio da fiaba. Tra laghi ghiacciati, tundra e catene montuose, il contrasto tra buio e luce crea un’atmosfera unica, che rende l’osservazione delle aurore ancora più suggestiva.
Il periodo migliore per ammirarle
Le luci del Nord sono visibili da settembre a marzo, ma i mesi ideali sono gennaio e febbraio, quando le notti sono più lunghe e limpide. Non esiste una garanzia assoluta di vederle: si tratta di un fenomeno naturale che dipende dall’attività solare e dalle condizioni meteo. Per aumentare le probabilità conviene soggiornare almeno tre o quattro notti, lontano dai centri urbani e dall’inquinamento luminoso.
Le località più gettonate dai viaggiatori
Chi sceglie la Lapponia finlandese trova in Rovaniemi la base più comoda. Collegata con voli diretti da diverse città europee, è famosa per la “casa ufficiale di Babbo Natale” e rappresenta una scelta perfetta per famiglie con bambini. Poco fuori dal centro ci sono strutture che offrono alloggi in igloo di vetro, per ammirare l’aurora senza lasciare il comfort della stanza riscaldata.
Più a nord, Ivalo e Inari sono ideali per chi cerca natura incontaminata. Le notti al lago Inari regalano spesso riflessi spettacolari sul ghiaccio e la zona permette anche di scoprire la cultura Sami. Per chi desidera un’atmosfera ancora più selvaggia, Saariselkä combina resort accoglienti, piste da sci e possibilità di safari notturni.
Sul lato norvegese, Tromsø è considerata la “capitale artica” e offre un mix di comfort urbano e natura. Da qui partono tour fotografici, crociere nell’Oceano Artico e spedizioni in motoslitta verso aree remote. In Svezia, la località simbolo è Abisko, nel cuore del Parco Nazionale, famosa per il suo cielo insolitamente sereno e per la stazione scientifica dedicata alle ricerche sulle aurore.
Un’esperienza adatta anche ai bambini
Le famiglie che viaggiano con piccoli esploratori trovano in Rovaniemi e Levi le mete ideali. Slitte trainate da renne e husky, villaggi natalizi e resort attrezzati rendono l’esperienza emozionante e accessibile anche ai più giovani. Molti hotel offrono camere con soffitto panoramico, permettendo di osservare il cielo stellato senza affrontare le temperature estreme.
Come arrivare in Lapponia
Dall’Italia è possibile raggiungere la Lapponia in aereo con scalo a Helsinki e successivi voli interni verso Rovaniemi, Ivalo o Kittilä. In alternativa, Tromsø è collegata con diversi voli da Oslo. Durante l’inverno le rotte aeree sono frequenti, con opzioni che permettono di combinare più località in un unico viaggio.
Cosa mettere in valigia
Il segreto per godersi appieno la caccia all’aurora è un abbigliamento tecnico adeguato. Servono giacche e pantaloni termici, strati intermedi in lana o pile, intimo in tessuti traspiranti e scarponi da neve resistenti. Guanti a più strati, passamontagna e calze spesse sono indispensabili per resistere alle notti all’aperto. Molti tour operator forniscono tute termiche e stivali speciali per le escursioni, ma è bene partire già preparati.
Attività da abbinare alla caccia all’aurora
L’attesa delle luci danzanti è solo una parte del viaggio. La Lapponia offre esperienze uniche come i safari in motoslitta tra i boschi innevati, le uscite in slitta trainata da husky, la pesca sul ghiaccio e le escursioni con le ciaspole. In alcune località si può vivere anche la sauna finlandese seguita da un tuffo nei laghi gelati, un rituale che unisce tradizione e adrenalina.
Molti viaggiatori scelgono di dedicare una giornata alla scoperta della cultura Sami, partecipando a visite guidate nei villaggi, ascoltando racconti e leggende tramandate da secoli e osservando l’allevamento delle renne, simbolo della vita artica.
L’esperienza degli igloo di vetro
Uno dei modi più suggestivi per vivere la Lapponia è soggiornare negli igloo panoramici. Queste strutture, presenti soprattutto in Finlandia, sono costruite con pareti e tetti in vetro termico che permettono di osservare il cielo stellato comodamente dal letto. Un’esperienza che unisce romanticismo e avventura, diventata un’icona del turismo artico. (METEOGIORNALE.IT)



