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Home A La notizia del giorno

Uragano minaccia Azzorre e Portogallo: fenomeno davvero insolito

Andrea Meloni di Andrea Meloni
25 Set 2025 - 13:48
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) L’uragano Gabrielle, l’ottavo sistema tropicale della stagione atlantica 2025 e secondo uragano dell’anno, rappresenta una seria minaccia per l’arcipelago delle Azzorre, con un impatto previsto tra questa notte e domani mattina 26 settembre. Il ciclone, che aveva toccato il picco come uragano di categoria 4 a est delle Bermuda con venti sostenuti di 220 km/h e una pressione minima di 948 mbar, si è poi diretto rapidamente verso est-nordest, inserendosi nel flusso zonale delle medie latitudini.

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Giovedì mattina, Gabrielle si trovava a 36° Nord e 47° O, con venti di 165 km/h e una pressione centrale aumentata a 966 mbar. La presentazione satellitare mostra segni di taglio occidentale crescente, con un nucleo inclinato e parzialmente eroso, ma la tempesta rimane comunque intensa. Preoccupante.

 

Tutte le isole delle Azzorre sono attualmente sotto allerta uragano, con previsione di venti distruttivi, piogge torrenziali, forti mareggiate e onde pericolose tra giovedì notte e venerdì, prossime ore quindi. Le condizioni peggiori si verificheranno probabilmente nel gruppo occidentale e centrale dell’arcipelago, con raffiche fino a 200-250 km/h in montagna e onde tra gli 8 e i 10 metri, con punte massime tra 14 e 18 metri. Nel gruppo orientale, si attendono invece condizioni meno estreme, ma comunque significative, con venti fino a 130-150 km/h e onde tra 6 e 7 metri.

 

La traiettoria di Gabrielle lo porterà poi a trasformarsi in una tempesta post-tropicale, mentre proseguirà verso la Penisola Iberica. Il passaggio su acque più fredde e un ambiente sottoposto a forte taglio verticale delle correnti in quota, contribuiranno a questa transizione, con il ciclone che manterrà comunque venti da uragano fino a venerdì sera.

 

Sabato, la tempesta si avvicinerà alla costa centro-occidentale del Portogallo, con venti che potrebbero raggiungere i 100 km/h,  con raffiche anche molto maggiori, accompagnati da onde significative sulle coste.

 

Secondo le simulazioni ad alta risoluzione, come quelle dei modelli GFS, ECMWF e ICON, l’impatto principale potrebbe coinvolgere anche il sud del Portogallo, anche se resta ancora incerta la posizione esatta del nucleo nel momento del landfall.

Landfall è un termine meteorologico inglese ampiamente utilizzato anche in italiano, soprattutto nel contesto di uragani, cicloni tropicali e tempeste. Indica il momento in cui il centro di un sistema ciclonico (come un uragano) tocca terra dopo essersi spostato sopra l’oceano o un mare. In altre parole, è l’impatto diretto del nucleo della tempesta con la terraferma.

 

Nel complesso, in Porogallo si prevede un impatto diffuso ma localmente molto violento. I venti più intensi avranno una fascia ristretta (inferiore a 50 km di diametro), quindi l’intensità locale dipenderà molto dal percorso preciso del nucleo. Le autorità consigliano alla popolazione delle Azzorre e del Portogallo occidentale di seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali, considerata l’alta probabilità (70–80%) di eventi meteo estremi, che possono mettere a rischio la vita delle persone e danneggiare anche seriamente gli edifici più esposti.

 

Il National Hurricane Center (NHC), così come l’IPMA, confermano la gravità della situazione. Con accumuli di pioggia fino a 200 mm, raffiche distruttive, e mareggiate pericolose, Gabrielle rappresenta una delle più potenti tempeste atlantiche ad aver colpito l’area negli ultimi anni.

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: azzorreciclone tropicaleECMWFgfsmareggiate AtlanticoPortogalloprevisione meteo Azzorrestagione uragani 2025tempesta post-tropicaleuragano Gabrielle
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Andrea Meloni

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Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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