
METEO SINO AL 22 MAGGIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Una perturbazione imperversa sull’Italia, con meteo piuttosto travagliato in particolare al Centro-Nord. Stiamo facendo i conti con un rilevante calo delle temperature che ha riportato la neve a quote insolite per il solito, non solo sulle Alpi ma anche su alcune aree dell’Appennino. Entro l’inizio del weekend avremo il culmine di questa fase burrascosa, con fenomeni piuttosto intensi.
L’evoluzione sarà molto dinamica, con miglioramento già nel corso di Sabato al Nord a partire da ovest, mentre i rovesci persisteranno al Centro-Sud in un contesto molto ventoso e con temperature in ulteriore calo. Il vortice ciclonico uscirà di scena Domenica 17 spostandosi sui Balcani, permettendo così un generale e veloce miglioramento dopo residue condizioni d’instabilità.
L’anticiclone proverà a riportarsi fin sull’Italia già dall’inizio della prossima settimana, ma lo farà in modo inizialmente timido e quindi non mancheranno dei disturbi. Impulsi instabili transiteranno ancora sull’Europa Centrale e lambiranno l’Italia dove veicoleranno flussi d’aria fresca in quota che quindi favoriranno l’insorgenza di temporali soprattutto in montagna e nelle ore più calde.
Le temperature risaliranno di qualche grado riportandosi nella norma. Solo a partire da metà della prossima settimana l’anticiclone dovrebbe irrobustirsi, supportato da un flusso di correnti di matrice subtropicale. Bel tempo e caldo proveranno a prendere il sopravvento giorno dopo giorno, con temperature di stampo estivo e picchi verso i 30 gradi a partire dalle regioni settentrionali.
NEL DETTAGLIO
Sabato 16 maggio: sul Nord Italia l’instabilità si attarderà tra il Triveneto e l’Emilia Romagna con rovesci sparsi, poi in attenuazione e seguiranno ampie schiarite. Il grosso delle precipitazioni si concentrerà sulle regioni centrali e sulla fascia tirrenica del Sud, con tendenza a miglioramento dopo metà giornata. Neve in Appennino sopra i 1500 metri. Temperature in ulteriore calo al Sud.
Domenica 17 maggio: il sole inizierà a prevalere, anche se non mancherà una certa variabilità specie nelle ore più calde sull’Appennino e sulle aree del versante adriatico con occasionali piovaschi o brevi acquazzoni. Lieve rialzo termico nei valori massimi.
Lunedì 18 maggio: l’anticiclone sarà ancora troppo debole e si farà strada un impulso instabile con rovesci e temporali sulle Alpi, in estensione alla Val Padana. Temporali diurni anche in Appennino.
Ulteriori tendenze meteo: continuerà qualche disturbo legato ad infiltrazioni fresche in quota, ma nella seconda parte della settimana l’anticiclone si imporrà in modo sempre più forte, con meteo maggiormente soleggiato e caldo estivo in arrivo. (METEOGIORNALE.IT)