
(METEOGIORNALE.IT) Verso il Mediterraneo centrale sta progressivamente avanzando una saccatura instabile atlantica che produrrà una ferita depressionaria lunga a guarire.
Nella giornata di ieri, l’azione perturbata ha interessato soprattutto il Nord, di più i settori centro occidentali, anche l’alto Tirreno, Liguria, Toscana e poi, via via, locali piogge anche in Sardegna e nelle ultime ore anche verso il Centro, specie Lazio.
Ci sono stati fenomeni violenti al Nord, in particolare su alta Lombardia, ma anche sulla Liguria, tra Genovesato e Savonese, su Alessandrino e fenomeni di buona consistenza sulla Toscana, qualcuno sul Lazio e Sardegna; in queste ore rovesci e temporali hanno raggiunto la Campania nord-occidentale.
Per oggi, soltanto la Puglia centro meridionale, l’Est e Sud Lucania, la Calabria, qualche settore centro orientale della Sicilia e qualche altro occidentale tra basso Piemonte e Liguria di Ponente, saranno ancora fuori dall’instabilità.
Piogge diffuse anche domani, in arrivo anche verso la Calabria tirrenica, su diverse aree della Sicilia, localmente sulla Lucania e sulla Puglia. Insomma, correnti Iistabili atlantiche che via via prenderanno il sopravvento su tutto il territorio italiano per il corso della settimana.
Le precipitazioni non saranno sempre diffuse ovunque, per una questione di esposizione e anche di intervalli tra un fronte e l’altro, anzi per qualche giorno a venire, soprattutto tra giovedì e venerdì, potranno essere più circoscritte al Nord, a parte del Centro e, venerdì, alla Sicilia, meno sul resto dei settori.
Il contesto circolatorio, però, sarà sempre e ovunque moderatamente depressionario e soprattutto più fresco in via generale, di più al Nordovest, sul medio e alto Tirreno e in Sardegna. Ma cosa accadrà, poi, nel fine settimana prossimo, l’ultimo di settembre?

Un moderato centro di bassa pressione mediamente stazionante sulla Francia meridionale nei giorni precedenti, avanzerà progressivamente verso il Mediterraneo centrale, portandosi proprio sull’Italia e con perno principale sulle regioni del Centro.
Questo spostamento più ad Est dell’azione depressionaria moderatamente vorticosa, produrrà una estensione dell’instabilità a buona parte del territorio, proprio nel corso del fine settimana, quindi anche verso quelle regioni che, per qualche giorno precedente, saranno meno esposte alle precipitazioni.
Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le aree che, nel corso dei due giorni del weekend, sabato 27 e domenica 28, saranno maggiormente interessate dalle precipitazioni. Quelle più esposte saranno le aree centro-orientali del Nord, le adriatiche tutte, anche parte dei settori ionici settentrionali, aree colorate in blu, dal tenue al più scuro.
Sui restanti settori, aree colorate in Celeste, le precipitazioni saranno più irregolari, quindi più localizzate, e meno intense. Altrove, fenomeni assenti o occasionali.
Nella giornata di domenica, i fenomeni tenderanno a cessare sui settori a Nord e a Ovest della linea bianca. Le regioni che vedranno precipitazioni più diffuse e, a tratti, anche moderate o forti, saranno il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, ancora una volta la Lombardia, soprattutto al centro orientale, gran parte dell’Emilia Romagna, di più, quella centro-orientale, poi le regioni adriatiche tra Marche, Abruzzo, Puglia, Est Lucania e qualche settore ionico meridionale della Lucania, nonché nord/occidentale della Calabria.
Il quadro termico, per il fine settimana prossimo, continuerà a vedere valori ancora in calo generale, sotto media al Nord, sul Medio alto Tirreno e sulla Sardegna, più o meno in media altrove.
