
(METEOGIORNALE.IT) Recentemente abbiamo scritto un articolo dal titolo “provocatorio”, ovvero il rischio che Ottobre potrebbe portarci nuovamente temperature massime di 40°C. E’ evidentemente un’esagerazione, statisticamente poco probabile, ma non per questo impossibile
Abbiamo spiegato, infatti, che in particolari condizioni bariche potrebbe succedere. Ad esempio con lo Scirocco rovente, capace di pescare quel che resta dell’enorme serbatoio d’aria calda presente sul Nord Africa. Perché prima che tutto quel caldo sparisca ci vorrà del tempo ed ecco quindi che Ottobre è un mese da non sottovalutare.
Non lo è soprattutto dopo aver ragionato sugli accadimenti degli ultimi anni, allorquando Ottobre è stato in grado di portare ondate di caldo davvero incredibili. Non le classiche “ottobrate”, ma qualcosa di ben più consistente che poco o nulla aveva da invidiare dalle più forti ondate di calore dell’Estate.
Però, giusto non scordarlo, siamo in Autunno. L’Estate ce la siamo lasciata alle spalle, vero è che l’eredità in termini di energia termica non è affatto trascurabile e tale serbatoio energetico andrà tenuto evidentemente in debita considerazione anche nelle prossime settimane. Con la speranza, ovviamente, che non riceva ulteriori rabbocchi.
Comunque, il tema dell’articolo è il caldo forte, anomalo, quel caldo che potrebbe far gridare al ritorno dell’Estate. A livello sinottico in questo momento non sembra ci siano i presupposti affinché ciò si verifichi, ma un conto è idealizzare condizioni meteo climatiche per il lungo periodo un altro paio di maniche e attendere il corso degli eventi.
Perché siamo pronti a scommettere che l’ottobrata ci sarà e sarà intensa. Difficile darvi delle date esatte, non è questo il tema principale, piuttosto è importante non sottovalutare una probabilità che seppur minima deve necessariamente essere presa in considerazione. Diciamo che un’idea l’abbiamo, ovvero che l’ottobrata possa verificarsi entro la prima metà del prossimo mese.
In tal senso alcune proiezioni modellistiche fiutano qualcosa, ovvero il possibile ritorno dell’Anticiclone Africano. Perché fin tanto che il caldo presente sul Nord Africa non verrà cancellato dall’avanzamento stagionale le eventuali ondate di calore vanno messe in preventivo. Più o meno intense lo vedremo, di certo non si dovrà abbassare la guardia.
Anche perché, poi, tali ondate di calore potrebbero incidere non poco sul prosieguo mensile e stagionale, con fasi di maltempo paragonabili a quella che ci sta interessando in questi giorni. Comunque, vedremo un po’ cosa di proporrà il menù modellistico nei prossimi giorni, o nelle prossime settimane. (METEOGIORNALE.IT)
