
(METEOGIORNALE.IT) Il quadro è destinato a complicarsi ulteriormente tra martedì 16 e mercoledì 17, quando un impulso instabile causerà un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche. Martedì sarà la giornata delle nubi in aumento, che dal Nord si spingeranno fino a Toscana e Marche. I fenomeni più intensi, tuttavia, si concentreranno sul Triveneto: in Friuli Venezia Giulia, nel settore orientale del Trentino e sulle zone settentrionali ed orientali del Veneto sono attese piogge diffuse e localmente temporalesche. In serata qualche pioggia più debole potrà interessare la Romagna e le Marche settentrionali, mentre il resto d’Italia continuerà a beneficiare di tempo stabile e temperature elevate.
Mercoledì il fronte instabile scivolerà verso le regioni adriatiche. In mattinata piogge e rovesci bagneranno Marche e Romagna, ma i fenomeni tenderanno a esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a un miglioramento già dal pomeriggio. Sul resto del Paese prevarrà la stabilità, con cieli sereni al Sud e qualche nube sparsa al Centro-Nord. Le temperature subiranno un calo contenuto a causa dei venti settentrionali, ma il raffreddamento sarà soltanto momentaneo.
Il ribaltamento definitivo arriverà da giovedì, quando l’anticiclone africano tornerà a imporre la propria presenza sul Mediterraneo. L’Italia sarà così investita da una nuova ondata di alta pressione, che riporterà condizioni pienamente estive da Nord a Sud, con cieli limpidi, sole generoso e valori termici in decisa risalita. Dopo una parentesi più fresca e instabile, dunque, il clima tornerà a proporre scenari tipicamente estivi, con un’Italia nuovamente unita dal punto di vista meteorologico sotto la regia dell’anticiclone.
