Davvero pensavate che l’Estate fosse finita definitivamente? La natura è sempre pronta a sorprenderci e ce lo dimostrerà ancora una volta nei prossimi sette giorni, quando il promontorio africano tornerà con veemenza sul Mediterraneo, riportando stabilità e caldo tutto ad un tratto, cancellando di fatto le varie incursioni fresche e instabili di queste ultime settimane.
Il meteo, insomma, si stabilizzerà. Questa volta l’alta pressione risulterà parecchio anomala, soprattutto per i suoi geopotenziali e il suo sviluppo verticale. Come già approfondito in questo articolo, l’alta pressione sarà alimentata da aria calda sub-tropicale in quota, divenendo in breve tempo molto ingombrante e gonfia, come se fossimo in piena Estate. In verità una struttura di questo tipo sarebbe anomala anche nel pieno della stagione, per quelle che sono le medie di un tempo (ormai carta straccia a causa del cambiamento climatico).
Quanto farà caldo?
Le nostre ultimissime previsioni – Ma quindi, quanto farà caldo? Mappe alla mano, non sarà l’Italia, fortunatamente, ad essere investita dalle temperature più alte. Le masse d’aria più roventi si dirigeranno sui Balcani, ma in ogni caso dovremo prepararci per il ritorno in piena estate da nord a sud. Le temperature, infatti, saliranno parecchio soprattutto tra 18 e 20 settembre: saranno tre giorni molto stabili e soleggiati, oltre che caldi e afosi.
Le massime raggiungeranno agevolmente i 30-31°C in tantissime località da nord a sud, mentre nelle zone interne – come su Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche, Romagna – potremo addirittura sfiorare i 34-35°C. Caldo vero, a tratti fastidioso nelle ore pomeridiane.
Notti più gradevoli
Si starà meglio nelle ore notturne in virtù dell’aumento dei minuti di buio, essenziali per una maggior dispersione del calore diurno. Parliamo del fenomeno dell’irraggiamento notturno, ovvero quel processo che permette ai suoli e alla bassa atmosfera di perdere il calore trattenuto di giorno e spedirlo nello spazio. Man mano che si avvicina l’autunno questo fenomeno si amplifica sempre più, pertanto avremo temperature minime gradevoli, specie nelle zone interne. La dispersione del calore sarà un po’ più difficile sulle città costiere, dove le minime faticheranno a scendere sotto i 23-24°C.
Fa strano dover parlare di temperature minime tropicali quando siamo ormai a pochi giorni dall’inizio dell’autunno astronomico, ma questo purtroppo fa parte della “nuova normalità” dettata dal cambiamento climatico.
Questo ritorno all’estate, un po’ più forte della tipica estate settembrina, potrebbe durare alcuni giorni, almeno fino al 21 settembre. Successivamente le perturbazioni potrebbero riprendere la via dell’Italia, ma lo chiariremo meglio nei prossimi aggiornamenti.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.