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      Meteo: da lunedì l’autunno si farà sentire

      L’Italia dirà addio al caldo: in arrivo un cambio meteo deciso

      Stefano Ghetti
      Stefano Ghetti
      Pubblicato: 22/09/2025
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      5 Min Lettura
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      A partire da lunedì, l’Italia vivrà un cambiamento meteo profondo e ormai inevitabile. Dopo settimane dominate da temperature sopra la media e giornate dal sapore ancora estivo, l’ingresso di correnti atlantiche più fresche porterà un’aria completamente nuova. Il clima si farà più instabile, più fresco, e decisamente più coerente con il periodo. Questo scatto stagionale non sarà localizzato ma coinvolgerà l’intero territorio nazionale, seppur con modalità e tempistiche diverse tra Nord, Centro e Sud. Il meteo della prossima settimana disegnerà, finalmente, il volto dell’autunno.

       

      Il Nord si preparerà a piogge e crollo termico

      Il Nord Italia sarà il primo a fare i conti con il cambiamento. Lunedì mattina, una perturbazione atlantica attraverserà rapidamente l’arco alpino per poi estendersi alla Pianura Padana. Le prime piogge bagneranno città come Torino, Milano, Bergamo, Genova e Bologna. Saranno piogge diffuse ma non violente, accompagnate da venti occidentali che porteranno via il caldo degli ultimi giorni.

       

      Le temperature massime non riusciranno più a superare i 20-22 gradi, mentre durante la notte si scenderà facilmente sotto i 10 gradi, specie nelle aree di fondovalle alpino e lungo l’Appennino settentrionale. Le mattine si faranno più fredde e il bisogno di indossare una giacca sarà più che giustificato. Il cielo resterà coperto, e il sole tornerà solo a tratti. Il meteo continuerà ad alternare giorni grigi a brevi schiarite, mantenendo però una linea di fondo più fresca, tipica dell’autunno ormai in arrivo.

       

      Al Centro le città si raffredderanno, Roma compresa

      Tra martedì sera e mercoledì mattina, la stessa massa d’aria instabile raggiungerà anche il Centro Italia. Le regioni interne come Umbria, Toscana orientale, Marche e Lazio cominceranno ad avvertire un cambiamento evidente: le temperature caleranno, i cieli si copriranno e torneranno anche le prime piogge sparse, soprattutto nelle zone collinari e montuose.

       

      Nella capitale, Roma, i valori massimi si fermeranno tra i 23 e i 25 gradi, mentre le minime nelle ore notturne scenderanno fino a 13-14 gradi, con aria decisamente più frizzante al mattino. Il maestrale, vento tipico del post-perturbazione, spazzerà via l’umidità residua e renderà l’aria più limpida.

       

      Anche a Firenze, Perugia e L’Aquila, il meteo si presenterà più dinamico: piogge deboli, nuvole compatte, e giornate che inizieranno a seguire il classico schema autunnale, con temperature altalenanti ma mai più vicine ai 30 gradi.

       

      Al Sud lo scirocco reggerà ancora poco: aria fresca in arrivo da venerdì

      Nel Sud Italia, il cambiamento si farà attendere qualche giorno in più. Fino a giovedì, il protagonista resterà lo scirocco, un vento caldo e umido che manterrà un clima ancora mite, soprattutto lungo le coste ioniche e in Sicilia. Le temperature massime potranno ancora toccare i 27-28 gradi, in particolare tra Reggio Calabria, Catania e il Salento.

       

      Ma a partire da venerdì, anche il Meridione dovrà fare i conti con l’ingresso dell’aria più fredda. Il vento cambierà direzione: il maestrale inizierà a soffiare da ovest e nord-ovest, portando con sé piogge sparse lungo il versante tirrenico, in Campania, Basilicata occidentale e nella Puglia centro-settentrionale.

       

      Le temperature, anche qui, cominceranno a calare in modo sensibile: le massime scenderanno sotto i 25 gradi, mentre le minime notturne torneranno finalmente in media, tra i 15 e i 17 gradi. In Sardegna, dove il maestrale arriverà per primo, il calo sarà più brusco, con notte a 11-12 gradi già da giovedì.

       

      Un’Italia che sentirà l’autunno anche nei dettagli

      Con l’arrivo dell’ultima decade di Settembre, anche il calendario meteo parlerà chiaro: le giornate si accorceranno, il sole tramonterà prima, e la luce del pomeriggio assumerà toni più freddi e inclinati. La nebbiolina del mattino, che tornerà a fare capolino soprattutto nelle aree interne del Centro-Nord, sarà un altro chiaro segnale della nuova stagione.

       

      Le abitudini cambieranno: si passerà dai vestiti leggeri ai primi maglioni, dalle cene all’aperto a quelle più riparate, e si comincerà a percepire nell’aria quel tipico odore di terra umida che annuncia l’autunno.

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      TAG:autunnopioggiatemperaturetemporale
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