
(METEOGIORNALE.IT) Pronti al ritorno del caldo? Quando tutto sembrava finito, quando l’Estate sembrava averci salutato all’anno prossimo, ecco che il caldo tornerà di nuovo ad avvolgere tante nostre città. Non sarà semplice caldo “tardo estivo”, ma qualcosa in più.
Le condizioni meteo cambieranno nettamente tra 18 e 21 settembre: l’alta pressione africana si ergerà con grande facilità su tutto il Mediterraneo e addirittura su tutta l’Europa centro-meridionale, favorendo non solo una forte stabilità con Sole diffuso, ma anche un forte aumento delle temperature. La subsidenza dell’aria sarà eccezionale: l’aumento della pressione a tutte le quote (anche oltre i 5000 metri, rappresentando una pesante anomalia per il periodo) implicherà lo schiacciamento dell’aria nei bassi strati, che a sua volta favorirà un netto aumento delle temperature.
Ed ecco di nuovo il caldo
Già da giovedì 18 le massime si riporteranno sui 30-31°C, ma l’apice del caldo è atteso nel week-end, quando si prevedono picchi di 33-35°C su diverse regioni. Insomma, si torna in piena Estate e nessuna perturbazione potrà minimamente avvicinarsi al Mediterraneo, né tantomeno riuscirà a scalfire questo possente anticiclone.
Fine settimana estivo
Insomma sarà un fine settimana estivo, non solo al sud ma in ogni angolo d’Italia. Si potrà trascorrere il week-end in riva al mare, approfittando anche del Mediterraneo ancora piuttosto caldo (al momento mostra temperature tra i 25 e 28°C).
Una parvenza d’autunno l’avremo solo di notte, grazie al fenomeno dell’irraggiamento notturno. Le minime, infatti, scenderanno fin sotto i 20°C nelle zone interne, fino a 15-16°C in alta collina o nelle valli appenniniche. Discorso diverso per le città di mare, dove avremo minime più alte, fino a 23-24°C, complice anche il calore rilasciato dal mare.
Quanto durerà?
Ma quanto durerà questa nuova parentesi estiva? Mappe alla mano, l’anticiclone sarà solido e pesante fino al 21 settembre, poi inizierà un lento indebolimento a partire dal suo bordo settentrionale.
I recenti aggiornamenti mostrano una crepa sul nord Italia dal 22 settembre, esattamente nel giorno dell’equinozio d’autunno: ciò favorirebbe l’ingresso di una perturbazione colma di piogge e temporali, ma ne riparleremo nei prossimi editoriali.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
