
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo di metà settembre sembra volerci regalare un colpo di scena che in pochi, fino a qualche settimana fa, avrebbero immaginato. Dopo i passaggi perturbati e le giornate più fresche di inizio mese, il quadro prospettato dalle proiezioni del modello europeo (ECMWF) lascia intravedere uno scenario piuttosto netto: il promontorio subtropicale tornerà a farsi sentire sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, portando con sé condizioni atmosferiche più stabili e temperature sopra la media. Non stiamo parlando di un anticiclone qualsiasi, ma di una figura barica che in questo periodo dell’anno può davvero cambiare il volto della stagione.
Negli ultimi giorni ci siamo concentrati sulle perturbazioni atlantiche in arrivo e sul calo termico che ha interessato il Paese, come è giusto che fosse. Ma oggi vale la pena spostare lo sguardo più in là, verso la metà del mese. Le elaborazioni “ensemble” del modello ECMWF, cioè quelle che raccolgono decine di simulazioni per disegnare uno scenario probabilistico, convergono su una tendenza ben precisa: dopo il passaggio della saccatura atlantica, il Mediterraneo tornerà sotto l’influenza dell’anticiclone subtropicale.
Tradotto in parole semplici: l’atmosfera tenderà a stabilizzarsi, le precipitazioni diventeranno più scarse su gran parte d’Italia e le temperature riprenderanno a salire, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Le anomalie positive di geopotenziale a 500 hPa previste per la settimana 15–22 settembre indicano una cupola anticiclonica piuttosto estesa, mentre sul Nord Europa, dalle Isole Britanniche alla Scandinavia, si confermano anomalie negative legate a un vortice ciclonico persistente. Questo tipo di configurazione (nota come EA+) è una delle più classiche in grado di separare nettamente un’Europa fresca e instabile da una fascia meridionale più calda e stabile.
Anche gli indicatori di precipitazione e temperatura al suolo sono coerenti con questa visione: anomalie pluviometriche negative (meno piogge del normale) e anomalie termiche positive (più caldo del normale) su larga parte dell’Europa centro-meridionale. Un mix che, se confermato, potrebbe rimandare ulteriormente l’ingresso dell’autunno meteorologico pieno, almeno sulle nostre latitudini.
Il meteo, dunque, nella seconda metà di settembre potrebbe riportarci atmosfere quasi estive, con giornate soleggiate e temperature sopra la media, specie nelle ore centrali. Nulla di eccezionale per il periodo, ma sicuramente un pattern che farà parlare di sé e che merita di essere seguito da vicino. Per ora, l’autunno sembra ancora voler restare alla porta.
Ci ritorneremo.
L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON . (METEOGIORNALE.IT)
