
(METEOGIORNALE.IT) Sta per andare via la prima perturbazione dal sapore davvero autunnale, ma il meteo non è destinato a stabilizzarsi ancora pienamente. L’anticiclone si va riorganizzando dopo il passaggio della perturbazione, anche se non sarà così forte da garantire piena protezione sull’intero Paese.
Nuove insidie ci aspettano proprio in coincidenza della fine della settimana. La causa sarà legata al fatto che l’Italia si troverà in una zona di contesa fra un anticiclone troppo debole e le correnti atlantiche che convoglieranno un nuovo fronte o, per meglio dire, la coda di una perturbazione.
Gli effetti di questo passaggio frontale si limiteranno solo ad alcune regioni, ma sarà un impatto più incisivo del previsto. Dopo un Venerdì perlopiù soleggiato, fatta eccezione per dei disturbi sui settori alpini e prealpini, il tempo si deteriorerà nuovamente per effetto dell’ingresso del nuovo fronte.
Nella giornata di Sabato 13 settembre avremo le prime precipitazioni già dal mattino sulle Alpi Occidentali, poi i fenomeni si estenderanno a tutto il Nord-Ovest ed al resto del Nord entro sera. Ci sarà la possibilità di qualche forte temporale sul Levante Ligure e sulla Toscana, specie sui settori settentrionali.
Piogge di passaggio al Nord, ma poi migliora già nel corso di Domenica
Sul resto del Centro-Sud Italia il tempo si manterrà stabile, pur con velature e stratificazioni che potranno parzialmente offuscare il sole. La perturbazione uscirà rapidamente di scena e questo dovrebbe garantire una Domenica 14 settembre più stabile e soleggiata un po’ ovunque, grazie al rinforzo dell’anticiclone.
Le prime ore di domenica saranno contrassegnate da variabilità con qualche residua precipitazione tra Liguria, Toscana e Friuli, ma localmente anche sul medio versante adriatico. Nel pomeriggio isolati acquazzoni interesseranno le aree dell’Appennino Centrale, ma in rapido miglioramento.
Il clima sarà decisamente gradevole. Le temperature risaliranno di qualche grado anche al Nord per effetto del maggiore soleggiamento, ma i valori più elevati sono attesi in Sardegna e Sicilia. Non avremo però caldo eccessivo e solo localmente si potranno raggiungere punte di 30/32 gradi, comunque sopra media.
La fase anticiclonica tardo estiva potrebbe ulteriormente consolidarsi nei primi giorni della prossima settimana. Non sarà infatti un anticiclone mordi e fuggi con le perturbazioni atlantiche costrette a risalire più a nord ed il meteo autunnale rinviato a data da destinarsi.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
