(METEOGIORNALE.IT) Che cosa caratterizza la tendenza climatica tra l’8 e il 14 settembre?
La tendenza mostra un contesto di stabilità atmosferica, con precipitazioni generalmente scarse al Centro-Sud, valori in linea con la media in Toscana, piogge nei range tipici in Liguria ed Emilia-Romagna, mentre al Nord i quantitativi attesi risultano oltre la norma. Le temperature hanno un’alta probabilità di restare sopra i valori tipici in tutta l’Italia.
Ci saranno piogge rilevanti a metà settembre?
No, il peggioramento atteso attorno a martedì e mercoledì non appare significativo: i modelli non rilevano precipitazioni di grande entità, e le fonti consultate indicano dati discordanti.
Cosa accadrà tra il 15 e il 21 settembre?
L’anomalia barica positiva, quindi l’alta pressione, continuerà a dominare, con piogge inferiori alla media su gran parte della penisola. Le temperature resteranno per lo più sopra i valori consueti, salvo tra Piemonte e Lombardia, dove saranno più vicine alla norma.
La fine di settembre porterà un cambio di scenario?
Dal 22 al 28 settembre la pressione atmosferica inizierà a perdere intensità ma resterà presente. Le piogge continueranno a essere scarse, ad eccezione della Sicilia, dove potrebbero tornare in linea con le attese stagionali. Le temperature rimarranno sopra la media, soprattutto in Sardegna e nel Mezzogiorno.
Cosa ci si aspetta nei primi giorni di ottobre?
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre l’incertezza previsionale cresce. L’anomalia barica positiva sembra esaurirsi, lasciando spazio a correnti occidentali più miti e umide. Questo potrebbe riportare le piogge nella norma sulle zone alpine, prealpine e pedemontane del Nord, mentre nel resto d’Italia persisterà un leggero deficit pluviometrico. Le temperature rimarranno comunque sopra la media, specialmente in Sardegna e sulle aree ioniche.
La stagione estiva è davvero finita?
Si osserva un naturale degrado della stagione estiva, dovuto alla riduzione delle ore di luce e quindi della radiazione solare, con notti più lunghe che disperdono il calore. Tuttavia, le anomalie termiche manterranno condizioni meteo simili all’estate, ma con temperature più gradevoli e vivibili.
Eventuali fenomeni improvvisi, come ondate di calore africane o temporali, sono previsti?
No, perché trattandosi di una tendenza climatica mensile non vengono messi in evidenza episodi di breve durata, come avvezioni calde, discese di aria fresca o infiltrazioni umide che negli ultimi anni hanno generato temporali intensi.
Qual è la visione d’insieme per settembre?
Settembre si conferma molto mite e nel complesso caldo. Il degrado termico sarà più evidente al Nord Italia, già interessato dal cambiamento stagionale, mentre il resto del Paese manterrà condizioni più stabili e gradevoli.
Credit: la previsione originale è consultabile sul sito web www.meteoam.it




