Siamo entrati ufficialmente nel periodo di transizione stagionali. Sappiamo fin troppo bene che molti preferirebbero sentir parlare esclusivamente d’Estate, di Alta Pressione, insomma del bel tempo. Magari di alte temperature, ideali per trascorrere altri momenti di spensieratezza vacanziera.
Il nostro compito però è quello di riportarvi la verità, ovvero ciò che evince da varie e attente analisi evolutive. In primis le analisi sostenute dai modelli matematici, poi altre analisi derivanti dall’interpretazione di pattern climatici importanti. Un lavoro che a volte è più complesso, a volte meno.
Questo periodo sta portando diverse complicanze meteo climatiche: il promontorio anticiclonico subtropicale non demorde, soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori, ma è innegabile che già da metà Agosto abbia perso smalto. Non c’è più la solita efficacia estiva nel contrastare i crescenti disturbi nord atlantici.
Anche in queste ore, giusto per non andare troppo lontano, stiamo ricevendo precipitazioni localmente intense e temperature grosso modo in linea con le medie stagionali. Comunque ben distanti dal caldo atroce che fino a qualche giorno fa dominava in lungo e in largo tra regioni meridionali e insulari.
Il fatto che il promontorio anticiclonico non riesca a imporsi con estrema facilità ci deve evidentemente far riflettere sul fatto che l’Estate è giusto al traguardo. Metro più metro meno ormai ci siamo. Nulla vieta che da qui a fine Settembre, o magari anche a Ottobre, possano verificarsi altre ondate di calore ma quando scrivevamo che l’Estate – dopo Ferragosto – non sarebbe stata più la stessa intendevamo ciò che sta accadendo.
Che poi è quanto di più normale e naturale possa verificarsi in questo periodo. Non sarebbe normale il contrario, o comunque non sarebbe normale la mancanza di segnali autunnali in un periodo dove le modifiche della circolazione atmosferica sono evidenti. A partire dal Nord Europa, dal Nord Atlantico, dall’Europa occidentale e poi via sul Mediterraneo, Europa orientale e così via.
Insomma, per l’Estate non resta granché margine di manovra, l’Autunno al contrario sta pian piano prendendo il sopravvento e la situazione meteo climatica ce lo ricorderà anche nei prossimi giorni.