(METEOGIORNALE.IT) Un impatto senza precedenti nei cieli dello Yemen
Durante un’udienza della sottocommissione della Camera dei Rappresentanti dedicata alla trasparenza sugli UAP (fenomeni aerei non identificati) e alla protezione dei whistleblower, è stato mostrato un video destinato a lasciare il segno. Le immagini – proiettate da Eric Burlison, deputato repubblicano del Missouri – hanno immortalato un momento a dir poco sconcertante: un drone statunitense MQ-9, in volo nei pressi dello Yemen, ha lanciato un missile Hellfire contro una sfera non identificata, senza però riuscire a danneggiarla. L’oggetto ha semplicemente assorbito l’impatto e ha proseguito la sua traiettoria, indisturbato.
“Ha solo rimbalzato via”
Secondo quanto dichiarato dal giornalista investigativo George Knapp, le immagini mostrano chiaramente il momento in cui il missile colpisce l’oggetto sferico per poi “rimbalzare via”, come se si trattasse di una collisione con una superficie protetta da una tecnologia ignota.
“Quello è un missile Hellfire che colpisce un UFO… e il missile semplicemente rimbalza, mentre l’oggetto continua a muoversi”, ha raccontato Knapp. Ha poi aggiunto che esistono server pieni di video simili, che però il Congresso non ha ancora avuto accesso.
“Nessuna tecnologia conosciuta può resistere a un Hellfire”
A lasciare più di un parlamentare sbigottito è stato il fatto che, secondo tutti i testimoni presenti, nessuna tecnologia conosciuta dagli Stati Uniti sarebbe in grado di sopravvivere all’impatto diretto di un missile di questo tipo. La deputata Anna Paulina Luna, repubblicana della Florida, ha interrogato i presenti con una domanda netta:
“Conoscete qualcosa, nel nostro arsenale, in grado di spaccare un Hellfire e poi continuare a volare?”
La risposta, da parte di Nuccetelli, Wiggins e del veterano dell’Aeronautica Dylan Borland, è stata unanime: “No”.
Il timore dei testimoni: “Sì, ci spaventa”
Alla domanda diretta se quanto visto nel filmato li avesse spaventati, i tre testimoni hanno risposto senza esitazione: “Sì”. Un’ammissione che ha scosso ulteriormente la commissione, considerando il background militare dei presenti.
“Red Square”: l’incidente alla base di Vandenberg
Durante l’udienza, Nuccetelli ha riportato anche un evento verificatosi nel 2003 presso l’attuale Vandenberg Space Force Base, in California – all’epoca ancora base dell’Aeronautica Militare. Un episodio noto come “Vandenberg Red Square”.
Nuccetelli ha raccontato di aver ascoltato concitati messaggi radio, nei quali un collega urlava: “Sta venendo verso di noi! Sta venendo proprio contro di noi!”, salvo poi riportare che l’oggetto “è schizzato via e tutto è finito in un attimo”.
Wiggins e l’incontro con il Tic Tac
Anche Wiggins ha fornito la propria testimonianza, raccontando un avvistamento di un oggetto simile al famoso “Tic Tac”, reso celebre dagli episodi del 2004 al largo della California meridionale. Wiggins ha sottolineato che il velivolo non mostrava segni evidenti di propulsione convenzionale, ma si è comunque mosso in modo repentino e preciso. (METEOGIORNALE.IT)




